11 Marzo 2026
Provincia di Frosinone

Veroli. Rinchiude la compagna in camera e poi la minaccia di morte con un machete. 56enne del posto arrestato dai Carabinieri

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VEROLI – I militari della Stazione Carabinieri di Veroli riescono ad evitare, conseguenze ben più gravi, intervenendo prontamente ed arrestando, un pregiudicato 56enne del posto, che si era reso autore di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, porto di oggetti atti ad offendere e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

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L’uomo nei giorni scorsi, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti ed alcoliche, rinchiudeva la propria compagna all’interno della camera da letto, minacciandola di morte.

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La donna impaurita, riusciva a chiamare, tramite il numero di emergenza 112, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Alatri, chiedendo aiuto.
La chiamata veniva interrotta bruscamente poiché il compagno la minacciava con un grosso machete e delle forbici.

I Carabinieri della Compagnia di Alatri, riuscivano senza non poche difficoltà a rintracciare l’abitazione in cui vi era la donna e, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco di Frosinone, entravano all’interno di essa e soccorrevano la vittima, mentre invece il compagno si dava alla fuga scappando da una finestra dell’abitazione.

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Ne scaturiva un inseguimento che culminava successivamente con l’immobilizzazione del soggetto e il suo relativo arresto.

La donna, in un pianto liberatorio riferiva ai Carabinieri che dal mese di gennaio, il compagno la teneva segregata in casa senza cellulare e da una quindicina di giorni, chiusa a chiave nella camera da letto.

Trasportata presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Alatri, veniva giudicata guaribile in giorni 10.

All’interno dell’abitazione veniva trovata anche sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, sottoposta a sequestro unitamente al machete ed alle forbici.

Solo l’intervento dei Carabinieri ha scongiurato ben altri esiti visto il tenore violento dell’uomo che, come disposto dall’Autorità Giudiziaria veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone.

Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.