Ventotene. Il 16 Agosto il mare ha restituito il corpo senza vita del 24enne isolano Carmine Talercio

VENTOTENE (LT) – Era scomparso nella notte tra martedì (12 Agosto) e mercoledì il 24enne Carmine T. di Ventotene sulle cui tracce si sono subito messi Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Carabinieri ed altre unità operative di “search and rescue” (ricerca e soccorso).
A 36 ore dalla scomparsa erano ancora senza esito le ricerche di Carmine che nottetempo aveva parcheggiato la sua auto sul bordo di un costone – quello di Punta Pascone, dalla parte opposta del porto, lo stesso dal quale, lo scorso anno, la cugina si era tolta la vita – per poi far perdere le sue tracce.
L’allarme era scattato il mattino successivo, poco prima delle 8, dalla Prefettura di Latina e da quel momento in poi si era messa in moto una imponente macchina dei soccorsi.
Sull’isola hanno partecipato alle ricerche i Vigili del Fuoco con una squadra di terra, un elicottero del 115, e due squadre speciali, la Saf (Soccorso Alpino fluviale) e la Tas (Topografia applicata al soccorso) partite da Gaeta con unità cinofili.
Ma le ricerche venivano anche condotte dai Carabinieri, dalla Guardia Costiera e da una sorta di “task force” organizzata dai concittadini. Anche il sindaco Giuseppe Assenso ed alcuni volontari si erano uniti alle ricerche.
Sono state battute palmo a palmo sia le spiagge e le zone costiere dell’isola, sia l’entroterra.
Gli abitanti del luogo temevano il peggio, memori del dramma di circa un anno fa, quando la cugina di Carmine si era lasciata cadere da 70 metri di altezza, proprio nel giorno del suo 19esimo compleanno il 18 Agosto.
E purtroppo il triste presagio ha avuto il drammatico epilogo. È stato infatti ritrovato Sabato 16 Agosto alle ore 14:30 il corpo senza vita del 24enne Carmine Taliercio.
Le ricerche – svolte in coordinamento da Carabinieri, Capitaneria di Porto, Vigili del Fuoco, Protezione civile, e semplici isolani volontari – dopo essersi esaurite senza successo sulla terraferma, sono passate al mare, peraltro in questi giorni in condizioni non estremamente favorevoli.
E proprio in Località Parata Grande il mare ha restituito il corpo del giovane avvistato casualmente da un passante. Ai Vigili del Fuoco è toccato l’ingrato compito di recuperare la salma di Carmine che è stata subito riconosciuta e visionata dal medico legale giunto in fretta e furia da Gaeta a bordo di un elicottero dei Vigili del Fuoco.
La salma è stata poi trasportata a mano – dai Vigili del Fuoco e dallo stesso Comandante della Stazione dei Carabinieri di Ventotene – in un’apposita sacca, fino al piano strada sovrastante e di qui, su un piccolo furgone, al porto per poi essere condotto a Formia dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria che ne ha disposto l’esame autoptico per accertare le cause del decesso.












