Velletri. Presso il Polo espositivo Juana Romani, in memoria del M° Giuseppe Cherubini, la prima edizione del premio a lui dedicato e una mostra con le sue migliori opere
VELLETRI – Dal 23 Settembre fino al 1 Ottobre presso il Polo espositivo Juana Romani di Velletri si terrà la mostra espositiva dedicata al compianto maestro scultore Giuseppe Cherubini scomparso nel Febbraio del 2022.
In occasione della decima edizione del “Velletri wine festival Nicola Ferri” saranno esposte al pubblico alcune delle opere dell’inestimabile e cospicua collezione privata presente a Giulianello.
La mostra verrà inaugurata questo Sabato alle ore 18 mentre nel pomeriggio di domani Domenica 24 Settembre, alle ore 18:30 prenderà vita la primissima edizione del Premio “Giuseppe Cherubini” per ricordare una delle figure predominanti nella storia dell’arte del territorio lepino e non solo, autore altresì di numerose opere scultoree e di medaglie commemorative. Il premio, fortemente voluto da chi ha amato e apprezzato il maestro Cherubini e in particolare modo dai figli Marco e Andrea, verrà assegnato all’artista la cui opera verrà giudicata meritevole dal punto di vista tecnico.
Giuseppe Cherubini, era nato nel 1939 a Rocca Massima, diplomato alla Scuola d’Arte di Roma è vissuto a Giulianello dove aveva il suo studio. Ha fatto dell’arte e della cultura lo scopo della sua vita, realizzando numerose opere scolpite sul legno, pietra, granito, marmo e modellando il bronzo.
Di grande importanza sono stati i suoi lavori nell’ambito dell’oggettistica e della medaglistica, delle targhe bronzee, dei lavori di carattere religioso e nella realizzazione di trofei, statue e monumenti dedicati non solo ad illustri personaggi ma anche ad enti locali tra cui comuni, province e regioni e svariate altre associazioni sociali, culturali e filantropiche.
Nei primi anni della sua giovinezza, unitamente alla sua crescita artistica aveva prestato servizio attivo presso l’Arma dei Carabinieri ricoprendo prestigiosi e delicati incarichi presso i Comandi Generali della Benemerita mantenendo sempre contatti diretti nell’ambito culturale del “Museo Storico dell’Arma”, realizzando per esso numerosissime ed importanti opere.
Ma Giuseppe Cherubini viene oggi ricordato quale insuperabile e prestigiosissimo autore di altrettanti numerosi premi speciali a vario livello.
Tra questi, innanzitutto, il nostro ultradecennale premio Cronache Cittadine al quale, l’artista era particolarmente affezionato, consistente nel celebre medaglione bronzeo che veniva assegnato ai personaggi più in vista del mondo della cultura, dell’arte, dello spettacolo, della medicina, dell’imprenditoria, dello sport, delle Forze Armate, del professionismo, della Pubblica Amministrazione, dell’artigianato, del commercio, della scuola, ecc.
In due diverse occasioni incontra il Papa Giovanni Paolo II e il 23 Marzo 1988 in udienza donò al Santo Padre la medaglia coniata per quella occasione. Nel 2000, per la canonizzazione del Beato Tommaso Placidi da Cori, venne consegna al Papa la medaglia del Beato coniata da Cherubini.
A Segni incontrò il futuro Papa Benedetto XVI, l’allora Cardinale Joseph Ratzinger, vescovo titolare della Diocesi Suburbicaria di Velletri-Segni. Prestigiosi trofei nazionali ed internazionali portano infatti la sua firma e vengono celebrati ogni anno con una sua opera: il Trofeo dei Lepini, il Premio Biennale Letterario Internazionale dei Monti Lepini, le opere in bronzo per i Premi Vanvitelli di Caserta, Cronache Cittadine di Colleferro, J’Astrechiglio di Cori, Città dei Ragazzi di Roma, Dino del Bo di Roma, Enrico Fermi di Salerno, Intercultura, Luci della Ciociaria, Aurelio Peccei, Rita Levi Montalcini di Giulianello, Sindacato di Polizia, Letterario del Lazio, Olivo d’Argento di Giulianello ed altri.
Ha realizzato splendidi monumenti a Sezze, Priverno e Ciampino, opere per chiese, musei e luoghi pubblici, nonché bozzetti, targhe, premi, trofei e medaglie per Enti pubblici, Accademie, Archivi di Stato, alcune coniate dalla Zecca dello Stato e assegnate a noti personaggi in tutto il mondo, quali: il Papa Giovanni Paolo II, il Papa Benedetto XVI, Maria Teresa di Calcutta, Léopold Senghor, il Presidente Sandro Pertini, Susanna Agnelli, l’Ing. Aletti, il M° Claudio Abbado, il M° Riccardo Muti, Rita Levi Montalcini, Umberto Nobile, Joannes Cabotus, Mons. Andrea Maria Erba, Ettore Paratore e molti altri. Le sue opere di arte sacra arricchisce la Concattetrale di Segni, le Chiese San Pietro e Paolo di Cori, Sacro Cuore di Gesù di Ciampino, il Convento Sant’Agostino di Carpineto Romano e la Chiesa di Buta (Cascia).
Ha esposto a Bardonecchia, Carpineto Romano, Ciampino, Colleferro, Cori, Ferrara, Giulianello, Manziana, Milano, Monte Porzio Catone, Napoli, Patrica, Pontinia, Roma, Sabaudia, Salerno, Segni, Sezze, Torino, Venezia, Velletri, Viterbo, Malta, Champery (Francia), San Paolo (Brasile) e Ottawa (Canada).
Tra gli innumerevoli premi ricevuti vanno particolarmente ricordati: l’Athena d’Oro 1978, il 1° Premio Biennale Internazionale Europa Unita di Napoli 1978, il Cimento d’Oro, il Trofeo Claudio Monteverdi 1980, il Premio Simpatia, il Premio Internazionale Campidoglio “Foyer Des Artistes”, Luci di Ciociaria, il Trofeo e la Pergamena dei Lepini.
Il premio vuole mantenere viva la sua memoria a due anni dalla scomparsa e vuole ricordare in qualche modo la passione del maestro Giuseppe Cherubini per l’arte; una passione che deve essere da stimolo per tutti i giovani che vogliono intraprendere questa strada non certo facile ma che è di certo estremamente gratificante.















