21 Marzo 2026

Velletri. Grande successo per la presentazione del libro “Specchio della mia vita” di Carlo Luffarelli

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Il noto poeta e scrittore Carlo Luffarelli
Il noto poeta e scrittore Carlo Luffarelli

VELLETRI (RM) – Giovedì 10 Aprile 2014 alle ore 17,30 presso la sede dell’Avis di Velletri, si è tenuta una interessante presentazione lirica “Specchio della mia vita” di Carlo Luffarelli, Avvocato e Giudice di Pace. All’apertura della presentazione del libro il poeta recita la poesia dedicata all’AVIS e quindi il coordinatore Tonino Cicinelli., invita S. E. il Vescovo di Velletri-Segni Vincenzo Apicella a portare il suo saluto. S.E. sfoglia il libro e si sofferma su tre liriche: Avvocati, Cerco Dio, Il poeta e con intuito e arguzia, coglie alcuni elementi della poesia di Luffarelli, come il senso della realtà, la ricerca della fede per dare significato alla perfezione del creato e alla nostra vita, e il perché della poesia senza la quale il nostro mondo è arido e deserto.

Carlo Luffarelli, ormai cittadino trentennale di Velletri, presenta nelle sue poesie il carattere indomito e sensibile della sua natia Sezze, come bene ha evidenziato il suo concittadino Prof. Luigi Zaccheo quando afferma “il poeta Luffarelli ha il pregio di sapere estrinsecare il suo tumultuoso mondo interiore in liriche equilibrate, stilisticamente piacevoli, profonde nel contenuto e dove non troviamo solo dolore, rimpianto e nostalgia, ma anche la contemplazione delle bellezze del creato dalle quali il poeta resta abbacinato ed ammirato, con lo stato d’animo di un bambino.”

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La Prof. Barbara Gazzabin ha saputo evidenziare nelle liriche di Carlo Luffarelli “una poesia senza strepiti, nutrita di idee e di passioni, una poesia che parla ai cuori. Versi che si illuminano sui muri della coscienza, spettro nostalgico delle sue radici, per poter tornare ad assaporare la gioia di vivere, di sperare e di credere, con uno sguardo al domani, senza dimenticare ciò che si è già vissuto, perché la poesia ha sempre un cuore e un anima e come tale è un battito d’ali in un mondo dove si vive scivolando sulle cose senza trattenere nulla.”

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L’Avv. Renato Mammucari data l’importanza dell’ambiente in cui si svolge la presentazione dell’Opera Omnia del poeta Luffarelli, croce d’oro dell’Avis, rileva come “la rara sensibilità dell’Autore unita ad una cultura umanistica, resa ancora più gradevole dall’amabilità e dallo stile di un autentico poeta, ci restituisce come d’incanto momenti di vita da considerarsi come delle tessere della nostra esistenza che non riusciamo a comprendere appieno e a far nostre perché fuggevoli come una sensazione, cangianti come un colore e inafferrabili come il suono dell’acqua.”

La conclusione del Prof. Filippo Ferrara sottolinea come le liriche di Carlo Luffarelli sono emozioni, sensazioni, sentimenti che traggono linfa da una vita vissuta e snocciolata nelle pieghe della sorte che offre momenti di gioia e momenti di dolore, nella speranza di sapere sempre e comunque trarre il nettare della vita, come fa la farfalla col fiore.
Alcune liriche della raccolta sono recitate con maestria e sensibilità da Patrizia Audino e Franca Del Giudice.

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Il folto e scelto pubblico intervenuto è la testimonianza dell’apprezzamento che la città di Velletri ha per il suo cittadino-poeta Carlo Luffarelli, che nel salutare e ringraziare tutti, ha concluso con una sua riflessione: “La poesia fatta di figure, simboli e metafore, ci offre l’opportunità di ritrovare in essa tracce della nostra anima e, come in uno specchio, possiamo riconoscere noi stessi nella poesia. Noi abbiamo una dimensione razionale ed una affettiva.

Con quella affettiva-emozionale ciascuno di noi si apre al mondo e possiamo capire in quali occasioni cerchiamo, nell’incontro con le persone e le cose, di afferrare il senso ed il valore della propria esistenza. Queste sono spinte emozionali, impulsi sentimentali. Il ragionamento, invece, serve a determinare il come e non il perché, serve a ricercare strumenti e strategie, a non essere avventati, a non fare sciocchezze, a non sbagliare. Ma la spinta, ciò che ci fa intraprendere una avventura, rischiosa o meno, è sempre un impulso desiderante.
Le ragioni per cui compiamo le scelte importanti della nostra vita sono sempre, come dice il filosofo Blaise Pascàl, ragioni del cuore.”

Franca Del Giudice