Valmontone. Violenza sessuale nei confronti di una 17enne. Gli autori condannati in primo grado a 5 e 3 anni di reclusione dal Tribunale di Velletri
VALMONTONE – Nel tardo pomeriggio del 16 Dicembre 2020, a Valmontone, poco dopo le 18, una ragazza di 17 anni subiva una violenza sessuale di gruppo [qui l’articolo •>].
Le immediate ed efficaci ricerche effettuate dagli investigatori della Polizia di Stato del Commissariato di Colleferro, condussero in breve all’arresto di tre ragazzi, uno dei quali, un marocchino 20enne, fu subito scagionato essendosi allontanato dagli altri due prima che si consumasse la violenza.
Il processo – nel quale il Comune di Valmontone si è costituito parte civile – si è svolto presso il Tribunale di Velletri, e sul finire della scorsa settimana è arrivata la sentenza.
La corte ha condannato Massimiliano Bennici, 29 anni, di origini siciliane, a 5 anni e 4 mesi di reclusione, ed il suo complice, l’iracheno 30enne Saleh Arshad, a 3 anni e 8 mesi.
I due responsabili dell’aggressione sono stati anche condannati a versare una provvisionale di diecimila euro a favore della vittima e di mille euro al Comune di Valmontone, oltre alle spese processuali delle parti civili, circa tremila euro.
Secondo le ricostruzioni del Pm la ragazza era scesa dal treno proveniente da Roma alle ore 18. Mentre si accingeva a raggiungere la propria abitazione, e non distante da essa, venne immobilizzata dal Bennici contro un muro che iniziò a palpeggiarla nelle parti intime mentre era incitato dall’amico mediorientale.
Forse solo grazie al provvidenziale intervento di un passante, attirato dalle grida di soccorso della giovane, la violenza non si spinse oltre.
I segni di una simile violenza non potranno di certo essere cancellati dalla condanna degli autori…













