Valmontone. Violenza sessuale di gruppo su una ragazza 17enne. Fermati dalla Polizia un 20enne marocchino, un 27enne italiano ed un 28enne iracheno tutti residenti in loco
VALMONTONE – Nel tardo pomeriggio del 16 Dicembre scorso, a Valmontone, poco dopo le 18, una ragazza di 17 anni ha subito una violenza sessuale di gruppo ad opera di tre ragazzi residenti a Valmontone, individuati ed arrestati, nella mattinata di ieri, dagli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Colleferro.
Ad essere indagati di violenza sessuale di gruppo sono un ragazzo italiano di origini siciliane, un iracheno, ed un marocchino.
Sembrerebbe che ad aver agito direttamente siano stati in due, mentre l’altro incitava ed assisteva alla violenza senza prendervi parte attivamente.
Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori, la ragazza è scesa dal treno proveniente da Roma alle ore 18. Mentre si accingeva a raggiungere la propria abitazione, e non distante da essa, è stata bloccata dai tre che hanno iniziato a palpeggiarla.
Il tutto avveniva sotto gli occhi di un testimone il cui intervento metteva in fuga i tre malintenzionati e probabilmente evitava che lo stupro si consumasse.
E proprio grazie alla sua testimonianza, unitamente alle immagini di videosorveglianza di un istituto bancario, gli investigatori, che hanno raccolto la denuncia della ragazza, hanno potuto ricostruire i particolari dell’accaduto e raccogliere tutti gli elementi utili all’individuazione del terzetto.
Le serrate indagini consentivano quindi di accertare l’identità dei tre che venivano raggiunti e fermati dai poliziotti.
In manette dunque sono finiti un 20enne marocchino, un 27enne italiano ed un 28enne iracheno, tutti residenti in loco e tutti già noti alle forze dell’ordine.
In particolare l’italiano e l’iracheno hanno anche precedenti penali.
Tutti, dopo gli accertamenti di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Velletri, sono stati condotti in carcere, due di loro presso la casa circondariale di Rebibbia di Roma ed il terzo in carcere a Frosinone.













