Valmontone. Successo per l’inaugurazione della Mostra di Alessio Paolone. Aperta fino al 24 Maggio [FOTO]
[wowslider id=”73″]
VALMONTONE (RM) – Tantissimo pubblico all’inaugurazione della mostra del giovane artista Alessio Paolone nella splendida cornice della Libreria di Palazzo Doria Panphilj a Valmontone.
Come ha avuto modo di scrivere il Vicesindaco Eleonora Mattia nella breve introduzione al catalogo «…trovo che Alessio Paolone sia un esempio eccellente di come l’amore e la passione per l’espressione artistica possano essere coltivati con poco».
Nelle sue opere, infatti, prevale l’uso di materie e colori inusuali, e penso alle terre, alla plastica, alle polveri, al legno, alle resine e tutte quelle cose che, lavorate con la spatola o direttamente con le mani, o facendo ricorso alle tecniche più disparate, riescono a dar vita alla rappresentazione, quasi animata, di forme e di luci, di riflessioni e di immagini, dal sogno alla realtà. E’ nel titolo “Ero Sono Sarò”, suddivisa nei tre aspetti concettuali dell’esistenza di una persona: il passato, il presente ed il futuro, il percorso evolutivo dell’artista attraverso le sue opere piu’ significative che evidenziano il rapporto intimo tra uomo e natura.
Il curatore della mostra Matteo Candela ha rimarcato come questa personale può essere vista come una retrospettiva che parte dalle prime opere fino a giungere al presente dove abbiamo una maturazione sia filosofica che spirituale. L’autore ama ricercare sia nell’inconscio che nella vita reale, si è avvicinato molto alla lettura delle Sacre Scritture, nonché a dei personaggi legati al mondo mistico con i quali si è confrontato a livello teorico fino a raggiungere una propria dimensione. Le prime opere sono sicuramente caratterizzate dall’astrattismo, mentre l’oggi rappresenta una maturazione della ricerca caratterizzata dagli Orbs, termine inglese che definisce un effetto ottico risultante in piccole sfere somiglianti a globi di luce.
Per Alessio Paolone esse rappresentano «…. il pensiero nel quale dobbiamo ritrovare l’essenza piu’ profonda ed eccelsa del nostro essere, quella del tempo e del presente. E’ un equilibrio dove il perdersi, o il solo confondersi, può generare un vuoto di coscienza universale…».
Il futuro è rappresentato da un’arte che interagisce con il visitatore che, attraverso installazioni, diventa soggetto dell’opera stessa . Sicuramente grande attenzione e curiosità ha suscitato l’installazione “cuore”, che rappresenta l’emblema tra l’uomo e la vita stessa. Un cuore da stringere con la mano sinistra, per provare un’ emotiva intensa: si avverte la sensazione di natura viva, della terra cercata, indurita al caldo del sole e al freddo della luna, giorno dopo giorno fino a darle la giusta consistenza, la giusta forma e l’impronta delle dita che l’abbracciano.
Nel corso del vernissage sono state eseguite musiche originali composte dall’autore Valerio Paolone.
La mostra resterà aperta fino al 24 Maggio con i seguenti orari: lunedi dalle 16:00 alle 19:00, mercoledi dalle 16:00 alle 19:00, venerdi dalle 16:00 alle 19:00, sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00 domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00; Finissage sabato 24 Maggio ore 18:00.
Eledina Lorenzon












