22 Marzo 2026
Città Metropolitana di Roma

Valmontone. Silvio Maisti, 35 anni, stroncato da un malore mentre era in crociera con il figlioletto e la compagna alla quale aveva appena fatto la promessa di matrimonio

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VALMONTONE – Era in crociera con alcuni familiari, il figlioletto e la compagna, alla quale aveva appena fatto la promessa di matrimonio, Silvio Maisti, 35enne di Palestrina residente a Valmontone, stroncato da un malore che non gli ha lasciato scampo.

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È la prima mattina di Domenica 30 Aprile, Silvio Maisti, la compagna Valentina ed il figlioletto Edoardo di 14 mesi sono in camera, a bordo di una nave della Msc Crociere.
Sono le 6,20, la nave sta per attraccare al porto di Civitavecchia, Silvio si sente male. Valentina se ne rende conto, chiede aiuto ai vicini di cabina ed al personale di bordo.

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«I soccorsi sono stati chiamati subito» ha spiegato Carlo – il suocero di Silvio, anch’egli in crociera sulla stessa nave – ai colleghi de “La Nuova Tribuna” «ma sono arrivati con forte ritardo, quando ormai non c’era più niente da fare».
Il suocero ha anche raccontato che le forze dell’ordine italiane, una volta arrivata la nave al porto, «sono state fatte salire alle 14.30 solo grazie all’intervento della Farnesina».

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L’attracco a Civitavecchia era previsto alle 7 e lo sbarco alle 8.
La sera precedente Silvio aveva donato alla compagna l’anello promessa di matrimonio.
Erano innamoratissimi, una coppia felice, ancor più per la nascita del piccolo Edoardo avvenuta il giorno di San Valentino dello scorso anno.

Doveva essere una crociera memorabile, ma si è trasformata in una tragedia immane che ha lasciato sgomenti e sconvolti i familiari e l’intera comunità non solo di Valmontone.

Mentre il corpo del povero Silvio si trova ancora a Civitavecchia, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, risuonano le parole del suocero, che non ha escluso azioni legali nei confronti della compagnia di navigazione: «Nell’attesa siamo stati lasciati senza alcuna assistenza e il comandante non ci ha fatto nemmeno le condoglianze…».

Silvio faceva l’autotrasportatore per un’azienda della zona. Era appassionato di motori e di auto d’epoca, si dilettava a costruire kart e mini moto…
Era un ragazzo benvoluto da tutti.

Non si possono dare certe notizie e rimanere impassibili…

Cronache Cittadine si stringe al dolore di Valentina, di Edoardo e dei familiari.
RIP