Valmontone, Colleferro e Segni unite in un progetto di valorizzazione culturale e di identità territoriale: le “Terre dei Conti”
VALMONTONE (RM) – Sabato 18 Novembre si è tenuta a Valmontone, nelle sale del piano nobile di Palazzo Doria Pamphilj, una giornata di studi dal titolo “Le Terre dei Conti. Storia ed eredità odierna di una grande famiglia (secc. XIII-XVI)”, promossa dall’Assessorato alla Cultura della Città di Valmontone su un progetto ideato dai musei di Valmontone e Colleferro nonché dall’Archivio Storico Diocesano di Segni “Innocenzo III”, con l’ambizioso intento di promuovere la riscoperta della più autentica identità storica e culturale del territorio attraverso l’individuazione di un marchio di chiara identificazione – le “Terre dei Conti” – capace di riunire storicamente un territorio molto ampio ed accomunato da una precisa matrice storica.
L’iniziativa è stata dedicata alla stirpe baronale la cui fortuna è fondamentalmente legata alla figura di Innocenzo III.
Pur nell’inevitabile frammentazione dinastica e nel proliferare dei rami minori, avvenuti dopo la morte del pontefice, i Conti di Valmontone rimasero sempre legati alla più tradizionale delle zone di radicamento della famiglia, ossia la diocesi di Segni e le zone limitrofe (con i più antichi possedimenti di Valmontone, Sacco e Piombinara), affermandosi come protagonisti assoluti della storia del nostro territorio per almeno quattro secoli.
L’iniziativa è rientrata nell’ambito del progetto “Mirabilia – Visit museumgrandtour” promosso dal Sistema Museale territoriale dei Castelli Romani e dei Monti Prenestini, e finanziato dalla Regione Lazio con i fondi stanziati con L.R. 26/2009.
«Ancora una volta – ha commentato l’assessore alle politiche culturali Maria Grazia Angelucci – crediamo che sia fondamentale fare rete con i Comuni del territorio anche sotto il profilo culturale, convinti che soltanto tutti insieme si possa dare forza ad iniziative tese alla crescita e alla valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale.
Si è trattato di un convegno molto partecipato, frutto di un lavoro certosino che mira a rilanciare il territorio con un “brand” unico che supera i campanilismi comunali e che riunisce un’area ben più ampia alla luce di una identità storica comune».
Sono intervenuti i Sindaci di Colleferro Pierluigi Sanna, Labico Danilo Giovannoli, e Barbarano Romano Rinaldo Marchesi, l’Assessore alla Cultura di Valmontone Maria Grazia Angelucci e l’Assessore al Polo Museale di Artena Alessandra Bucci, la delegata alla Cultura del Comune di Labico Clementina Miele.
Il tutto alla presenza del Vescovo della Diocesi di Velletri – Segni, S.E. Rev. Mons. Vincenzo Apicella.
La giornata di studi si è articolata secondo il seguente programma:
Ore 9.15, saluti delle autorità
Dott.ssa MARIA GRAZIA ANGELUCCI, Assessore alla Cultura della Città di Valmontone
ALBERTO LATINI, Sindaco della Città di Valmontone
PIERLUIGI SANNA, Sindaco della Città di Colleferro
Sua Eccellenza, Mons. VINCENZO APICELLA Vescovo della Diocesi Suburbicaria di Velletri-Segni
Ore 9.45, Inizio dei lavori
ALFREDO SERANGELI, direttore dell’Archivio Storico Diocesano “Innocenzo III”, I Conti di Valmontone nei secoli XIV e XV;
ITALO PANTANI, Professore Associato di Letteratura italiana presso la “Sapienza. Università di Roma”, Il poeta Giusto da Valmontone e il nome gentilizio dei Conti;
MATTEO RICCELLI, ingegnere ricercatore e collaboratore dell’Archivio Storico Diocesano “Innocenzo III”, Preesistenze medievali all’interno del complesso seicentesco di Piazza della Vittoria ad Artena
Ore 11.15, Coffee break
Ore 11.45, ripresa dei lavori
ANGELO LUTTAZZI, direttore del Museo Archeologico Toleriense di Colleferro, La Chiesa del Castello di Piombinara
MICHELA LUCCI, Storica dell’architettura, Martino V (1417-1431) nel sesto centenario dell’elezione al Soglio Pontificio.
Ore 13.00, colazione di lavoro
Ore 14.30, Visita guidata al Museo
Ore 15.15, ripresa dei lavori
LUCA CALENNE, storico dell’arte, Il Trittico del SS. Salvatore nella Cattedrale di Segni;
GABRIELE QUARANTA, docente a contratto di Storia dell’Arte Moderna dell’Università sapienza di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia, Esperienze pittoriche nella provincia di Campagna e Marittima al tempo di Ildebrandino Conti: appunti per una mappa.
MONICA DI GREGORIO, direttrice Museo di Palazzo Doria Pamphilj di Valmontone, Testimonianze materiali e documentarie della Collegiata di Valmontone precedenti alla fabbrica secentesca
Ore 16.00, Chiusura dei lavori e conclusioni













