Valmontone. Blitz antidroga della Polizia di Stato sulla Via Casilina. Arrestate due persone tra cui un minore. Sequestrate 50 dosi tra crack e cocaina
VALMONTONE – Non si ferma la pressione delle forze dell’ordine sulle rotte dello spaccio che attraversano il sud della provincia romana.
Nella serata di Giovedì 23 Gennaio, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Colleferro hanno messo a segno un importante colpo contro il traffico di stupefacenti lungo la via Casilina, nel territorio di Valmontone.
L’operazione delle volanti ha portato al sequestro di 50 dosi tra cocaina e crack.
Erano circa le 22 quando una pattuglia in servizio di controllo del territorio ha notato un’autovettura ferma a bordo strada.
A catturare l’attenzione degli agenti è stata la presenza di una donna di 40 anni, volto già noto agli archivi di polizia, intenta a confabulare con due persone all’interno del veicolo.
Non appena la donna si è accorta dell’arrivo della Volante, ha tentato disperatamente di avvisare i complici urlando ad alta voce, sperando di permettere loro di dileguarsi o di occultare la merce. Un segnale che ha però ottenuto l’effetto opposto, confermando i sospetti dei poliziotti che hanno immediatamente bloccato ogni via di fuga.
La perquisizione, estesa rapidamente sia alle persone che all’abitacolo dell’auto, ha dato esito positivo.
Nel vano portaoggetti sono stati rinvenuti 50 involucri già confezionati, contenenti complessivamente 23 grammi di cocaina e crack, pronti per essere immessi sul mercato locale.
Oltre alla droga, gli agenti hanno sequestrato una cospicua somma di denaro in banconote di piccolo taglio, chiaro provento dell’attività illecita.
Dopo il passaggio presso il Gabinetto di Polizia Scientifica per l’identificazione, i due sono stati messi a disposizione della magistratura. Per la quarantenne, il giudice ha convalidato l’arresto il giorno seguente, infliggendo una condanna a due anni di reclusione (pena sospesa).
Per il minorenne, la situazione resta al vaglio della Procura presso il Tribunale per i Minorenni: il giovane è stato trasferito al Centro di Giustizia Minorile di Roma.
L’aspetto più inquietante di questa ennesima operazione effettuata nel comune di Valmontone resta il coinvolgimento del soggetto minorenne. Questo episodio non è isolato, ma conferma una tendenza criminale cinica e calcolata: l’utilizzo di giovani e giovanissimi da parte delle reti di spaccio per eludere i controlli o beneficiare di un regime giuridico meno severo.
L’intervento della Polizia di Stato, dunque, non ha solo rimosso dosi pericolose dalla strada, ma ha acceso nuovamente un faro sulla necessità di proteggere le fasce più giovani dalla morsa della criminalità organizzata.













