Un incontro insolito. Il pilota automobilistico Emanuele Pirro “sorpreso” a cambiare le gomme della moto a Colleferro…

COLLEFERRO (RM) – Ve lo ricordate? È Emanuele Pirro!
Chi non ne ha mai sentito parlare può consultare l’informativa specifica più avanti nell’articolo (•>).
Chi invece sa di chi stiamo parlando, non poteva immaginare che il Nostro fosse un socio eccellente del MotoClub Tommaso Piccirilli di Colleferro.
E proprio con il Presidente del motoclub, Paolo Pelacci, abbiamo incontrato Emanuele Pirro, per caso, presso un gommista di Colleferro, dove il più volte (5) vincitore della “24 Ore di Le Mans”, si era recato a fare il “cambio gomme” della sua Honda 250 da enduro e della Ktm 125 da enduro del figlio.
La moto da fuoristrada, una passione personale, niente di agonistico, ma pur sempre a che fare con i motori, anche se su due ruote…
«In Italia gli appassionati di corse automobilistiche – ci ha confidato Emanuele Pirro – non sono molto numerosi e la stragrande maggioranza di questi pensano e seguono la Ferrari e, con essa, la Formula 1… Quindi non molti si ricorderanno di uno dei tanti piloti italiani che negli anni hanno fatto la loro comparsa in Formula 1…».
Con il tono e la modestia che lo caratterizzano, Pirro è apparso estremamente “alla mano”: nessun riferimento al fatto che altrove – come in Francia o in Inghilterra, o negli Usa, dove le corse automobilistiche vanno ben oltre la Formula 1 – molti lo riconoscono per strada, e ricordano benissimo i suoi successi nella mitica “24 Ore di Le Mans”…
Qualche battuta e quanti ricordi sulla passione per l’automobilismo, nata, in chi scrive, proprio ai tempi in cui i “piloti romani” erano noti in tutto il mondo e nelle diverse specialità automobilistiche…
Qualche foto, un autografo, una stretta di mano ed un arrivederci, forse ad un prossimo incontro in occasione di una delle tante iniziative organizzate dal Motoclub Piccirilli, o magari a fare un giro in pista su un’Audi… chissà…
Un incontro, piacevole, con una tessera del grande mosaico della storia dell’automobilismo italiano…
Giulio Iannone
Emanuele Pirro (Roma, 12 gennaio 1962) è un pilota automobilistico italiano, che ha gareggiato in Formula 1, in Turismo e soprattutto nelle corse di durata come la 24 Ore di Le Mans, da lui vinta cinque volte.
Nato a Roma, Pirro è, da parte di madre, originario di Latera, un paesino della provincia di Viterbo dove trascorre le estati della sua infanzia.
Formula Uno
Nel 1988 diviene pilota collaudatore per la McLaren-Honda, svolgendo essenzialmente test di motore per conto dei giapponesi sulla pista di Suzuka.
La sua carriera in Formula 1 inizia nel Gran Premio di Francia 1989 con la Benetton-Ford, al posto di Johnny Herbert. Nel biennio 1990-91 corre con la Bms Dallara.
Nel 2010 è stato commissario aggiunto ad Abu Dhabi. Nel 2011 è nuovamente in direzione gara a Sepang.
Ha commentato per la Rai nel 1995 alcune gare di Formula 1 insieme con Amedeo Verduzio in studio da Roma e Gianfranco Mazzoni inviato sul circuito.
Campionato Turismo
Al termine della sua attività in Formula 1, Pirro gareggia nelle competizioni riservate alle vetture turismo, vincendo il Campionato Italiano Superturismo nel 1994 e nel 1995, su Audi A4. Nel Super Turismo corre fino al 1998, sempre come portacolori dell’Audi.
Nel 2004 torna a gareggiare nel Dtm, sempre per l’Audi.
Endurance
Partecipa per la prima volta alla 24 Ore di Le Mans nel 1981, pilotando una Lancia Beta Montecarlo Turbo, iscritta nel Gruppo 5 dalla Martini Racing, ma si ritira per problemi tecnici.
Nel 1998 ritorna a Le Mans, guidando una McLaren F1 Gtr del Team Gtc, ma è costretto all’abbandono.
L’anno seguente viene ingaggiato dall’Audi Sport Team Joest per pilotare una loro vettura, la nuova barchetta Audi R8R, e conclude la gara a podio, giungendo terzo. Nel 2000, a bordo della rinnovata Audi R8 Sport, coglie la sua prima vittoria nella “24 Ore” e, a bordo della stessa auto, vince anche la 12 Ore di Sebring.
Nel 2001 rivince la 24 Ore di Le Mans e conquista il campionato American Le Mans Series.
Nel 2002 vince ancora la maratona francese; dal 2003 al 2005 arriva invece tre volte terzo; sempre nel 2005, vince il campionato American Le Mans Series.
Nel 2006 l’Audi ritorna ufficialmente con la nuova R10 e Pirro vince la 24 Ore, per poi ripetersi nel 2007. Nel 2007 vince anche la 12 Ore di Sebring.












