Tor San Lorenzo. Catturata Rosa Della Corte. La “Mantide di Casandrino” era evasa durante un permesso premio a Napoli
ARDEA | TOR SAN LORENZO (RM) – È stata catturata a Tor San Lorenzo la “Mantide di Casandrino”, al secolo Rosa Della Corte, 29 anni di Casandrino (NA), condannata per essere stata riconosciuta colpevole di aver ucciso, il 4 Aprile del 2003, il militare Salvatore Pollasto, suo fidanzato dell’epoca, trovato senza vita all’interno della sua Y10, parcheggiata in una stradina chiusa del comune campano.
Le rimanevano un paio di anni da scontare quando è evasa, dopo Ferragosto, mentre godeva di un permesso premio che le aveva consentito di trascorrere qualche giorno a casa della madre a Napoli. Non si presentò mai a Borgo San Nicola, dove avrebbe dovuto fare ritorno.
Una fuga d’amore si disse, con l’attuale fidanzato, il cuoco Lorenzo Trazza, 26enne di Muro Leccese, che aveva conosciuto in carcere nelle occasioni in cui il ragazzo andava a trovare la sorella, sua compagna di cella.
Il ragazzo, il Trazza, si è presentato qualche giorno fa ai Carabinieri, sembra per palesare l’assenza di un suo coinvolgimento nella latitanza della “mantide”… Qui è stato interrogato per oltre cinque ore, il cuoco 26enne aveva raccontato di essere stato con lei in questi giorni. I due avrebbero trovato rifugio nei pressi di Roma, dove avrebbero trascorso la maggior parte del tempo accampati su una spiaggia.
Ma poi la “Mantide di Casandrino” deve aver scaricato anche lui: era diventato un peso per la fuga.
Quella fuga che è terminata nella tarda mattinata di oggi dai Carabinieri della Compagnia di Anzio.













