Tivoli | Cerveteri. Falso rappresentante di una nota marca di abbigliamento sportivo denunciato per truffa dalla Polizia
TIVOLI | CERVETERI (RM) – Millantando conoscenze influenti in ambito sportivo si era guadagnato la fiducia di alcuni rappresentanti di un noto marchio di abbigliamento sportivo. In questo modo era riuscito ad intraprendere una collaborazione lavorativa con lo staff, dal quale aveva ottenuto numerosi articoli di campionario da mostrare alle società e associazioni interessate all’acquisto.
Però, una volta ottenuto il materiale, si è dimostrato subito un collaboratore infedele, tanto da far segnalare il fatto al legale rappresentante del famoso brand, fino a rendersi definitivamente irreperibile.
Con la campionatura così ottenuta, infatti, l’uomo ha iniziato a sottoscrivere autonomamente una serie di contratti con alcune società sportive di Roma e provincia, con tanto di carta intestata del marchio di cui si spacciava referente. Il “gioco” era sempre lo stesso: al momento della stipula si faceva consegnare un cospicuo anticipo, poi mostrava parte del lavoro realizzato ricevendo altro denaro e infine scompariva.
Stessa tecnica utilizzata per truffare anche alcuni laboratori artigianali, specializzati nella realizzazione e personalizzazione di abbigliamento ginnico. Anche in questo caso il “copione” prevedeva dapprima una richiesta di preventivo, poi il successivo ordine del materiale e infine il pagamento con assegni immancabilmente scoperti.
Le indagini sono partite da alcune querele, presentate al Commissariato di Polizia di Tivoli, in cui si denunciavano diverse truffe ad opera dello stesso responsabile, che ha sempre agito con il suo vero nome.
Le ricerche per rintracciare l’uomo sono state piuttosto difficoltose, dal momento che lo stesso ha cambiato domicilio diverse volte negli ultimi tempi, oltre al fatto che ultimamente non aveva alcun contatto neanche con i suoi familiari, ma le assidue indagini degli uomini della d.ssa Maria Chiaramonte hanno infine condotto fino a Cerveteri, dove infatti l’uomo è stato rintracciato.
Qui i poliziotti hanno perquisito sia l’abitazione sia l’auto del sospettato, trovando tanto i contratti truffaldini quanto il materiale sportivo del famoso marchio, che hanno definitivamente inchiodato il responsabile.
Così il 50enne, italiano, trovato in possesso anche di alcuni capi sportivi di altre note marche, è stato denunciato per truffa e falsità materiale in titoli di credito.













