“Tè danzante” in abito ottocentesco al Palazzo Baronale di Gavignano con la Compagnia Nazionale di Danza Storica [Foto]
GAVIGNANO (RM) – Domenica 10 Maggio alle ore 16, l’Amministrazione comunale di Gavignano ha aperto le porte dello storico Palazzo Baronale, che vide i natali di Papa Innocenzo III, alla Compagnia Nazionale di Danza Storica del Presidente e Direttore Artistico Maestro Nino Graziano Luca, ospitando il Tè Danzante evento egregiamente organizzato da Pietro Fornabaio, uno degli “storici” maestri della Compagnia.
Nella Sala Olimpia, cento danzatori in abito ottocentesco hanno ballato romantici valzer, quadriglie dalle eleganti coreografie e allegre contraddanze dal sapore scozzese, coinvolgendo i numerosi ospiti provenienti dal Lazio e dalle Marche che divertiti hanno partecipato.
L’evento è stato, poi, caratterizzato da due gradevoli momenti: un ricco buffet di dolci freschi e gustosi servito all’interno della Sala Innocenzo III, preparato dalle sapienti mani e la generosa collaborazione di Margherita Fornabaio, Domenica Agostino e Salvatore Fornabaio di Colleferro e la partecipazione del neo Gruppo Giovanile Compagnia Nazionale Danza Storica che ha portato otto giovanissime ballerine (amorevolmente ribattezzate dal pubblico “le nuvole” per via dell’elegante ed etereo abito bianco) ad esibirsi in una Mazurka di repertorio ottocentesco e coreografia del M. Nino Graziano Luca ed un fiabesco valzer su coreografia della loro Docente e Coordinatrice Debora Bianco, emozionando e commuovendo tutti gli astanti per la loro bravura, professionalità ed interpretazione artistica.
Tra i colori dei meravigliosi abiti delle dame in crinolina, la compostezza e la signorilità dei cavalieri in guanti bianchi, i sorrisi divertiti e a volte intimiditi di coloro che per la prima volta si sono calati in un’atmosfera d’altri tempi, il pomeriggio è trascorso in elegante allegria concludendosi con quel pizzico di malinconia che sempre segue il finale di una bella “festa”.
Debora Bianco













