Sfruttamento della prostituzione. La Gdf mette i sigilli ai centri benessere la Farfalla di Velletri Genzano e Nettuno
NEI GIORNI scorsi la Guardia di Finanza della Compagnia di Velletri, su mandato della Procura della Repubblica di Velletri, ha messo i sigilli ai tre centri benessere cinesi “La Farfalla” di Velletri, Nettuno e Genzano.
L’operazione antiprostituzione è stata condotta nei giorni 4 e 5 Giugno ed ha fatto seguito ad una articolata attività investigativa minuziosamente condotta nei mesi precedenti dai militari delle Fiamme Gialle.
Le indagini hanno avuto inizio a seguito delle segnalazioni fatte da alcuni residenti, insospettiti dai continui andirivieni anche notturni; ed hanno portato alla scoperta di un giro di prostituzione gestito da una 35enne cinese la quale, in collaborazione con due coetanei connazionali, reclutava giovani donne cinesi e le impiegava come massaggiatrici “hard”. Il costo delle prestazioni variava tra i 30 ed i 100 euro in funzione delle richieste dei clienti.
Il centro benessere “La Farfalla” di Viale Bruno Buozzi, a Velletri, in pieno centro storico, quello di Genzano situato in Via Generale Roberto Lordi e quello di Via Vittorio Veneto a Nettuno, tutti allestiti in tempi recenti, sono stati posti sotto sequestro preventivo secondo quanto previsto all’articolo 321 del Codice di Procedura Penale.
Per i 35enne cinesi sono scattate le manette con l’accusa di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.












