Segni. Mezzo secolo di storia per il “Coro Giovanile di Segni”. Si festeggia Sabato 11 Aprile alle ore 19 in Cattedrale con un fantastico Concerto Giubilare
SEGNI (Eledina Lorenzon) – È tutto pronto per celebrare -nella giornata di Sabato 11 Aprile alle ore 19,, nella Concattedrale di Santa Maria Assunta di Segni – il traguardo straordinario del 50° Anno di attività del “Coro Giovanile di Segni” con un fantastico Concerto Giubilare sponsorizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma.
Abbiamo avuto già modo di riassumere la storia del Coro giovanile di Segni (articolo 14 Marzo) , vogliamo solo ricordare i tanti ricordi, le esperienze, le avventure che lo hanno contraddistinto dalla sua fondazione, era il 14 Aprile 1976, sempre sotto la guida di Don Franco Fagiolo ad oggi.
Le tante esibizioni: Roma, Firenze, la Francia, Matera, Monaco di Baviera e Vienna, il gemellaggio con il Coro ungherese di Salgotarjan, e poi all’Università Urbaniana con il Corpo Diplomatico della S. Sede, la Messa in diretta TV su Rai1, Uno Mattina nel giorno di Natale 1996, i Cori sull’Aventino, la Sala Nervi e i Concerti di Natale a S. Maria Maggiore, a S. Maria degli Angeli e a S. Cecilia in Trastevere, S. Pietro in Vaticano nella Prima Giornata Mondiale dell’Ammalato (Ottobre 1992) e la Beatificazione di Giovanni Paolo II in Piazza S. Pietro (Maggio 2011).
Un palmarès di tutto rispetto per una formazione corale improntata alla semplicità ed al volontariato, senza dimenticare però l’impegno e la passione per il canto e la musica.
«Ancora oggi, la voglia di cantare è tanta e l’entusiasmo non manca – evidenzia Don Franco – l’età non è più quella di una volta, non è proprio giovanile, ma lo spirito sì, è intatto».
Il programma che verrà eseguito per l’occasione prevede brani che ripercorrono i diversi periodi della vita del Coro e, come di consueto, brani che vogliono essere un programma di vita per testimoniare la pace, abbattere le barriere, praticare la solidarietà, ricordando che, come diceva S. Agostino, chi canta prega due volte
Ad eseguirlo saranno, oltre ai coristi dell’attuale formazione, che porta il peso di tanta preziosa eredità, si unirà un bel gruppo di Cantori Ex Coristi che, con tanto entusiasmo, hanno risposto all’invito di esibirsi, rimettendosi letteralmente “in gioco”!
Non era facile conciliare gli impegni familiari e di lavoro con le prove in calendario e quant’altro, ma la voglia di stare insieme, il gusto di riassaporare le emozioni di una volta, sono stati la molla per vincere un po’ di pigrizia e partecipare a questo evento davvero giubilare!
Altra importante novità la presenza di un ospite d’eccezione, impegnato infatti all’organo Morettini , avremo il M° Daniele Rossi che, in forza dell’amicizia più che ventennale che lo lega a Don Franco Fagiolo e alla città di Segni, ha voluto contribuire validamente, con la sua arte e bravura, alla Concerto.
Un appuntamento quindi da segnare a lettere cubitali in agenda quello di Sabato 11 Aprile 2026: un’occasione per celebrare e rivivere mezzo secolo di storia, ricordando le parole di S.S. Papa Leone XIV nel suo discorso durante la S. Messa del Giubileo dei Cori e delle Corali: «il canto liturgico non è solo “musica”, ma un mezzo di preghiera, capace di unire mente, sentimento, corpo e anima».













