Segni. “Incontri con la Musica dedicati a Tommaso Marciano” a cura dell’Associazione Culturale “La Bottega dei Musici” [Foto]
SEGNI (RM) – Nell’accogliente sede dell’Associazione Culturale “La Bottega dei Musici”, si è tenuto Sabato 30 Aprile, patrocinato dal Comune di Segni, un bellissimo concerto nell’ambito degli “Incontri con la Musica dedicati a Tommaso Marciano”, insegnante presso il Liceo Classico di Segni, ora trasferito al G. Marconi di Colleferro, scomparso nel Luglio del 1999, il cui ricordo resta indelebile nella comunità segnina.
Egli fu, riprendendo una lettera a lui indirizzata dai suoi allievi, “Entusiasta delle lingue classiche, di musica e poesia, ma anche di calcio e di ciclismo, per chi lo ha conosciuto meglio è stato semplicemente “un artista”, un professore-artista che, parlando dei suoi alunni, ha sempre e soltanto sorriso”.
Interpreti del concerto dal titolo “1 Un. 2 Deux, 3 Trois … Omaggio semiserio alla Ville Lumière”, tre giovani, ma già affermati musicisti: Riccardo Vittori al Flauto, Chiara Derme al Violino e Valentina Felici al Pianoforte, che hanno saputo condividere con il pubblico il fascino di una musica intesa come forma intima, espressione del proprio io, capace piu’ della parola, di esprimere l’essenza delle emozioni.
Il programma presentato ha interessato autori e brani decisamente accattivanti, capaci di coinvolgere ed entusiasmare il numeroso pubblico presente, relativi al periodo tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. Periodo di grandi cambiamenti e di grandi progressi sia a livello tecnologico e scientifico, con la modernità alle porte ed il Novecento che si presenta come un secolo in cui riporre tante speranze, che verranno poi deluse. Nell’introduzione all’ascolto, la pianista Valentina Felici ha sottolineato come «Il periodo tra il 1860 ed il 1914 sia molto positivo, anche se musicisti, letterati ed artisti si interrogano sul come porsi di fronte alla modernità. Le novità spaventano, la tecnologia, l’avvento dell’elettricità, dell’acciaio, la costruzione della Torre Eiffel, l’esposizione universale, sembra che l’Europa abbia tutto in pugno, in particolare Parigi che diviene la città dove tutto è possibile e dove si possono incontrare le forme d’arte più disparate».
Ma un aspetto così innovativo sembra lasciare dei punti interrogativi, qualcosa di irrisolto ed è così che anche i musicisti vivono un presente particolare, approcciandosi tra un passato certo ed un futuro ancora tutto da scoprire!
Nel repertorio eseguito sono stati presentati brani brevi, concepiti come testi caratteristici, molto diffusi nel periodo romantico, opera di musicisti noti e meno noti: C. Debussy, M. Ravel, E. Satie, H. Rabaud, C. Saint-Saens, Ch. Gounod, C. Cui, G. Enescu, F. Poulenc, J. Ibert, che svilupperanno poi nel Novecento il loro genio creativo.
Paola Vittori a fine concerto, ringraziando tutti i presenti per la calorosa partecipazione, ha evidenziato come la Bottega dei Musici sia fucina di giovani artisti, che proprio da questa associazione hanno mosso i primi passi in ambito musicale per poi divenire affermati professionisti, ed ha anticipato, in occasione del trentennale di attività che si festeggerà il prossimo anno, la programmazione di tutta una serie di eventi, in collaborazione con l’Associazione La Farandola, dedicata ai musicisti emergenti del territorio e non solo.
Eledina Lorenzon












