Segni. A Palazzo Conti presentata dall’Associazione “Amici del Morettini” la 2^ Edizione del Concorso Internazionale d’Organo “Vincenzo Iannucci”
SEGNI (Eledina Lorenzon) – Mercoledì 22 Ottobre, a Palazzo Conti di Segni, nella splendida sala che raffigura i Papi segnini e del territorio che furono eletti al soglio pontificio, è stata presentata la 2^ Edizione del Concorso Internazionale d’Organo “Vincenzo Iannucci” che l’Associazione “Amici del Morettini” bandisce in collaborazione con l’Assessorato alla cultura dei Comuni di Segni e Rocca Massima.
Dopo il grande successo della 1^ Edizione del Concorso che ha dimostrato come la musica non sia solo ascolto, ma un viaggio interiore capace di elevare gli animi verso il sacro, l’Associazione ha voluto lanciare per tempo il concorso, dando così maggiori possibilità di preparazione del programma da eseguire agli studenti interessati dei Conservatori di Musica sia nazionali che internazionali.
Presenti all’evento per l’Ass. Gli Amici del Morettini Don Franco Fagiolo, promotore dell’iniziativa sin dalla prima edizione, e Piero Cascioli, Don Daniele Valenzi-Parroco diella Concattedrale S. Maria Assunta, l’organista M° Federico Vallini ed Augusto Cianfoni quale rappresentante della Chiesa di San Michele Arcangelo, sede dell’Organo Inzoli-Bonizzi. Assente per sopraggiunti impegni il M° Daniele Rossi.
Il concorso è riservato ad organisti di ogni nazionalità nati a partire dal 1° gennaio 1991, in possesso del diploma accademico di I o I livello di organo, del diploma di organo e composizione organistica dell’ordinamento previgente rilasciato da un conservatorio o da una istituzione equivalente italiana o estera, oppure iscritti al corso di organo presso un conservatorio di musica o Istituto parificato, diocesano, di musica sacra italiana o istituzione equivalente estera.
La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre il 2 marzo 2026 al seguente indirizzo di posta elettronica: amicidelmorettini@gmail.com , allegando: il modello di domanda di cui al regolamento del bando; il curriculum vitae; il file previsto dall’articolo 1 del bando; documentazione attestante il titolo di studio o I’istituzione musicale di provenienza (esempio copia libretto d’iscrizione o la scansione della propria pagina online isidata); unitamente la quota di partecipazione pari a 50 € da versare con bonifico bancario sul seguente conto corrente: it04J0832739430000000702908 entro il 5 aprile 2026.
Il concorso si svolgerà dal 23 al 25 aprile 2026 con un prima prova nel pomeriggio del 24 aprile sull’organo Inzoli-Bonizzi nella Chiesa di San Michele Arcangelo di Rocca Massima, ed una seconda prova nel pomeriggio del 25 aprile sull’organo Morettini nella Cattedrale S. Maria Assunta di Segni. Si concluderà, prima della premiazione, con il Concerto dei Concorrenti sull’organo Morettini nella Cattedrale S. Maria Assunta di Segni. Verranno assegnati due primi premi di 1500 € ciascuno in relazione alle due prove sui rispettivi organi e due secondi premi di 750€ ciascuno: un ulteriore premio di 500 € sarà assegnato invece dal pubblico.
La giuria è composta da qualificatissimi musicisti di fama nazionale e internazionale: Paolo Bottini, organista liturgico, concertista; Gianluca Libertucci, concertista, organista del coro della cappella Giulia della basilica di San Pietro in Vaticano, professore di organo al conservatorio di Frosinone: Giandomenico Piermarini, organista nella basilica papale di San Giovanni in Laterano in Roma, concertista d’organo, docente del conservatorio di L’Aquila; Daniele Rossi, concertista, già docente al conservatorio Santa Cecilia di Roma, organista nella basilica papale di Santa Maria Maggiore in Roma; Federico Vallini, concertista, organista nella basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri in Roma, professore di organo al conservatorio di Firenze.
Le valutazioni della Giuria prenderanno in considerazione la maturità e gusto musicale dei concorrenti, aderenza stilistica, abilita tecnica, complessità del programma presentato.
Dunque. un grande appuntamento di altissimo livello che vuole anche valorizzare e far conoscere i due preziosi strumenti musicali: l’organo Morettini della cattedrale di Segni, realizzato nel 1857, un vero gioiello con quasi 1000 canne e recentemente (2018) restaurato dalla rinomata Bottega Organaria Formentelli; e I’organo Inzoli-Bonizzi, più moderno, del 1999, ma anche questo uno strumento altissima qualità, protagonista della Rassegna Organista Internazionale di Rocca Massima, giunta quest’anno alla sua XXV edizione.
Dopo la preparazione delle varie fasi del concorso, Don Franco ha espresso la sua grande soddisfazione per un evento così importante per la Città di Segni, Rocca Massima e per l’intero territorio che si pone in evidenza per la sua cultura musicale e per le bellezze storiche e paesaggistiche.
Il M° Vallini ha espresso la sua soddisfazione per il successo della passata edizione e auspicato una ancora maggiore partecipazione per questa edizione, sottolineando come lo studio dell’organo presenti una complessità armonica unica , capace di evidenziare timbri e colori della musica. Imparare a suonare l’organo richiede un grande lavorio tanto tempo e dedizione, una sincronia tra mani e piedi e dove il tocco ha la sua importanza.
Il Concorso, ha poi concluso, rappresenta indubbiamente un entusiasmante banco di prova per giovani musicisti.


















