San Felice Circeo | Latina. In casa c’erano 22Kg di hashish, 4Kg di cocaina e 2kg di marijuana. La Guardia di Finanza arresta tre persone. Due sono in carcere l’altra ai domiciliari
SAN FELICE CIRCEO | LATINA – Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina, a seguito di una mirata attività info-investigativa e di un’intensificazione del controllo economico del territorio, finalizzata alla prevenzione e alla repressione della detenzione e dello spaccio di stupefacenti, hanno individuato e sequestrato circa 30 chilogrammi tra hashish, marijuana e cocaina, diversi bilancini da precisione, materiale da confezionamento e una pistola a salve priva di tappo rosso, detenuti da un soggetto italiano di Terracina e da un cittadino tunisino.
L’operazione è stata condotta dalla Fiamme Gialle della Compagnia di Terracina che, a seguito di attività e riscontri dinamici sul territorio, volti a corroborare gli esiti di specifici approfondimenti info-investigativi, hanno rinvenuto, in un’abitazione privata di San Felice Circeo, le sostanze sopraindicate.
In particolare lo stupefacente, il materiale e l’arma sono stati individuati all’esito di una perquisizione domiciliare nell’abitazione riconducibile ai due soggetti e occupata anche da una terza persona, risultata essere una donna di cittadinanza italiana.
Lo stupefacente, sottoposto successivamente a sequestro, era stato abilmente occultato in diversi luoghi, tra cui un frigorifero e al di sotto di alcuni cuscini di un divano; ad un primo esame, in particolare, la sostanza è stata quantificata in circa 22 kg di hashish, conservata in oltre 200 panetti, circa 2 kg di marijuana e quasi 4 kg di cocaina.
L’immissione in commercio della sostanza, verosimilmente destinata al mercato locale, anche in vista dell’intensificazione dei consumi nella stagione primaverile ed estiva, avrebbe fruttato diverse centinaia di migliaia di euro.
Tutti e tre i soggetti, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Latina, sono stati posti in arresto, due in carcere e uno in stato di detenzione domiciliare, per detenzione di sostanza stupefacente.
Si rappresenta che la posizione degli indagati è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e gli stessi non possono essere ritenuti colpevoli fino al definitivo accertamento dei fatti con sentenza irrevocabile.
L’intervento delle Fiamme Gialle sottolinea ulteriormente la forte vocazione sociale del Corpo che, oltre a garantire l’azione tipica di polizia economico finanziaria, si pone a tutela della parte “sana” della società e dell’intera collettività, scendendo in campo in prima linea nel contrastare fenomeni di particolare allarme sociale e pericolosità per la sicurezza pubblica e la salute, come il traffico illecito e l’immissione in commercio di sostanze stupefacenti.
















