Rugby. S’infrange il sogno “elite” per il CSA (Colleferro-Segni-Appia) che perde con il Cus Roma 57 a 14
ROMA – Siamo a Roma sul campo del centro sportivo universitario e la partita è appena terminata. Le squadre stravolte e logore escono dal campo rendendosi reciproci onori con il tradizionale corridoio. Abbiamo perso 57 a 14. Il passivo è pesante ma i giovani del Csa escono comunque a testa alta cosi come sintetizza a bordo campo l’allenatore Raniero Ciotti: “Non abbiamo vinto ma sono comunque soddisfatto dei miei ragazzi. Hanno dato tutto e giocato fino all’ultimo senza risparmiarsi. Bravi”.
Poco prima le stesse squadre si affrontavano con grinta e determinazione. In palio c’era l’accesso al girone d’élite. Facce tese e pubblico delle grandi occasioni. Il fischio e la palla vola fra i due schieramenti. I locali appaiono subito ben schierati ed organizzati, attuano un gioco veloce e pressante che lascia poco spazio al Csa che risponde comunque chiudendo gli spazi e contrastando su ogni raggruppamento. Riprendiamo palla ma non riusciamo ad uscire da centrocampo. I primi cinque minuti sono del Cus che al settimo intercetta un calcio di rinvio della nostra difesa, passa i 22 metri, apre sul lato aperto e vola in meta con Amato per la successiva trasformazione di Giovannini portandosi 7 a 0. I nostri accusano ma non demordono. Vanno all’attacco e cinque minuti dopo pareggiano con una furiosa azione degli avanti che arrivati in sostegno ai tre quarti, vanno in percussione dai dieci fino ai cinque avversari. Poi la palla arriva a Perugini che un guizzo si incunea nella difesa e segna. Sua anche la successiva trasformazione che riequilibra la partita.
Tuttavia per la squadra romana è come un segnale. Inizia a macinare giocate su giocate in maniera dinamica e continuata che man mano logorano il nostro 15 che comunque combatte come può. Ma non basta. Al 15° ed al 20° prima Orelli e poi Campanelli vanno a punti per le successive trasformazioni di Giovannini entrambi con due azioni veloci che trovano impreparata la nostra difesa prima a centrocampo e poi sul lato aperto. Il doppio colpo ci da la scossa e ripartiamo gettando il cuore oltre l’ostacolo, i ragazzi danno tutto, contendendo metro per metro e stoppando ogni offensiva. Perdiamo Perugini infortunato ma gli avanti si impongono con una travolgente azione ad un minuto dalla fine. Partiamo da centrocampo, di prepotenza, fino a Di Rezze che porta fuori l’ovale servendo i tre quarti. Cerquozzi riesce a bucare la linea avversaria e va a punti. Ferretti trasforma ed a questo punto potremo fare la differenza. Ma il sogno dura poco. A tempo scaduto un calcio di disimpegno viene intercettato al volo poco dopo i dieci dagli avversari. I locali vedono l’occasione. La palla scorre sui tre quarti Tozzi doppia e segna alla bandierina freddando il Csa ed archiviando il primo tempo con un attivo di 26 a 14.
Nella ripresa contrastiamo per i primi dieci minuti ma il gioco è appannato e le energie spese reclamano il conto. Non c’è storia. In assenza di un gioco organizzato e adeguato sostegno per chi ancora spinge perdiamo efficacia e iniziamo a subire l’iniziativa martellante dell’avversario che non aspetta altro. Infatti non arriviamo neanche al decimo che una punizione trasformata aumenta ulteriormente il divario, poi una rapida successione di mete fotocopia (11° Parisi, 15° Tozzi, 20° Tozzi, 26° Orelli) tutte realizzate bucando la difesa a centrocampo su ripartenza dal raggruppamento e trasformate da Giovannini. A nulla valgono gli ultimi orgogliosi sforzi della difesa e dell’estremo Navarra contro un Cus Roma sostanzialmente superiore nel gioco d’insieme e molto più lucido e reattivo nel leggere il nostro gioco sfruttandone le debolezze, il quale va ad aggiudicarsi una meritata vittoria contro un Csa che ha dato tutto, ma ha pagato cara la mancanza di amalgama sugli schemi e tatticismi necessari a questo livello, a prescindere delle capacità individuali dei singoli giocatori, subendo un passivo di 57 a 14. Rimane ora la promessa di un campionato regionale giocabile a ottimi livelli a patto di organizzare adeguatamente la franchigia.
FORMAZIONE
E Navarra Diego, As Ferretti Giorgio, Cs Cerquozzi Dario, Cd Fabiani Fabio, Ad Baldini Paolo, Ma Perugini Virgilio, Mm Matteucci Luca, 3S Romani Cristiano, 3C Cacciotti Adriano, 3D Mosetti Leonardo, 2S Gabrielli Leonardo, 2D Martuscelli Luca, Ps Di Rezze Cristiano, T Cristiani Diego, Pd Gabrieli Giacomo.
Riserve (Tutte Impiegate): Tofani Gianmarco, Rossini Giacomo, Ciotti Francesco, Camponeschi Gabriele, Scipioni Riccardo, Paolini Nicola, Valeri Andrea.
Mario Matteucci












