Roma. Trastevere. Sgombrato il Cinema America. Stamattina 3 Settembre l’intervento della Polizia

ROMA – È stato sgomberato stamattina a Roma il Cinema America che era occupato. All’arrivo delle Forze dell’ordine nello stabile di via Natale del Grande, nel quartiere Trastevere, all’interno c’erano poche persone.
L’ex cinema America, come il Teatro Valle, era luogo di un’occupazione storica nella Capitale. Recentemente il ministro dei Beni Culturali aveva richiesto il vincolo di interesse storico-artistico, ma negli ultimi giorni la proprietà ha chiesto lo sgombero.
La sala nel cuore di Trastevere aveva cessato le proiezioni ufficiali nel 1999 e, come il Teatro Valle, era diventato luogo di una delle occupazioni storiche di Roma. Lasciato per 14 anni in stato d’abbandono, il 13 Novembre del 2012 il cinema era stato occupato.
Gli occupanti hanno creato un sito internet dal nome molto significativo (www.americaoccupato.org), e di sgombero avevano parlato sollecitati da una articolo apparso su Repubblica.
Loro stessi, in quel post scrivevano: «Come già dichiarato dal Ministro lo scorso 29 Luglio ci rivolgiamo ora pubblicamente al Questore ed al Prefetto annunciando che scioglieremo l’occupazione nel momento in cui il vincolo sarà effettivo e si avrà certezza di una prossima riapertura del cinema, con o senza il nostro coinvolgimento, o anche nel caso in cui la proprietà riuscisse a dimostrare l’invalidità dei vincoli. Il nostro obiettivo non è mai stato “ottenere uno spazio in gestione” ne ledere i diritti della proprietà, ma renderlo nuovamente fruibile e partecipato da tutta la cittadinanza.
Stiamo tuttavia realizzando con il territorio, il mondo cinematografico ed architettonico una nostra proposta di gestione, che naturalmente verrà sottoposta alla proprietà, con la quale saremo lieti di aprire un dialogo il prima possibile al fine di salvaguardare il valore sociale e culturale dello spazio.
Con la direttiva ministeriale sopra citata riteniamo di poter dichiarare vinta la battaglia ed affermare che chi la sta perdendo è proprio colui che ha scommesso sulla demolizione di questi beni. Lunedì pubblicheremo la programmazione del mese di Settembre e ripartiremo con alcuni lavori di restauro, volti alla messa in sicurezza del cinema come il rifacimento della pavimentazione della sala e la rimozione delle palanche sulla stupenda facciata rendendo così nuovamente utilizzabili tutte le uscite d’emergenza.
Anziché barricarci, noi riapriamo e restituiamo alla città di Roma un suo tesoro…».
Stamattina lo sgombero richiesto dalla proprietà.
«Siamo delusi ed amareggiati, non ci aspettavamo questo sgombero. Le istituzioni ci avevano dato rassicurazioni e invece…». È il commento di uno dei ragazzi che questa mattina si sono ritrovati davanti all’America.
«Per anni ci siamo presi cura di questo cinema abbandonato – ricorda il ragazzo – ed ora invece siamo stati sgomberati proprio durante la chiusura estiva. Il 12 settembre avremmo dovuto riprendere la programmazione con la proiezione dei film e le attività culturali. Stanno smantellando ogni cosa, hanno portato via anche i libri, la cultura ormai non vale proprio più nulla».
Anche i due premi Oscar Paolo Sorrentino e Toni Servillo si schierano contro lo sgombero del Cinema America. «Fa insospettire – afferma il regista – e lascia pensare che si voglia dare una gestione diversa alla sala perché mancava ancora qualche giorno al vincolo del ministero».
«Spero che il cinema America resti spazio di cultura per tutto il quartiere», gli fa eco l’attore. E proprio dagli occupanti è arrivata la proposta di una gestione della sala insieme con il mondo cinematografico.












