Roma. È un romeno 54enne l’assassino di Villa De Sanctis. Arrestato dai Carabinieri in casa della compagna
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Si tratta di I. V., un connazionale di 54 anni, senza fissa dimora, che, subito dopo aver ferito a morte il contendente, si era reso irreperibile. Sulle sue tracce però si erano subito messi gli investigatori per i quali evidentemente sono state sufficienti le indicazioni fornite dai numerosi testimoni presenti al momento della lite, compreso il fratello della vittima.
Infatti l’uomo era già stato identificato, il giorno stesso, dai Carabinieri della Compagnia Roma Casilina e “denunciato in stato di irreperibilita” alla Procura della Repubblica di Roma che, sulla base dei gravi indizi di colpevolezza acquisiti, ha richiesto e ottenuto dal Gip presso il Tribunale di Roma, l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del ricercato, per omicidio volontario.
L’omicida, già noto alle Forze dell’ordine, è stato catturato stamattina ed arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma Gianicolense, al termine di una coordinata attività investigativa che ha consentito di individuare i suoi spostamenti nell’ambito delle sue abituali frequentazioni.
Questa è la ricostruzione dei fatti secondo i carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Roma Casilina.
Domenica 14 Settembre 2014.
Un gruppo di sette cittadini romeni, tra cui due donne, intorno alle 11 del mattino organizzano un picnic sul prato all’interno di Villa De Sanctis.
Alle ore 16 circa, forse anche a causa dell’abuso di sostanze alcoliche, tra i presenti scoppia una lite per un disaccordo sulla suddivisione degli oneri per il pagamento del canone di locazione di un appartamento abitato da alcuni dei presenti. Nel corso della lite, Dimitru Pradais si contrappone violentemente ad I.V. il quale, afferrato un coltello di quelli in uso per il picnic, improvvisamente lo colpisce sotto la clavicola provocandone la morte.
L’omicida si dilegua immediatamente a piedi, lasciando sul posto alcuni dei componenti della comitiva che hanno raccontato i fatti ai Carabinieri intervenuti sulla scena del crimine, fornendo elementi utili all’identificazione del reo. Scatta la “denuncia in stato di irreperibilita” alla Procura della Repubblica di Roma.
Le indagini sul fuggitivo hanno successivamente consentito di individuare l’abitazione della compagna dell’assassino, sita in zona Monteverde vecchio, che veniva sottoposta ad osservazione. Stamattina finalmente l’uomo si è recato a casa dalla compagna, i Carabinieri vi hanno fatto irruzione e lo hanno arrestato.












