Roma. Rapina un negozio di abbigliamento e colpisce a calci e pugni il vigilantes e gli agenti. Arrestato dalla polizia
ROMA – E’ accaduto poco prima delle ore 13 di ieri in piazza di Santa Maria Maggiore, all’Esquilino.
Un uomo che si era impossessato di alcuni capi d’abbigliamento all’interno di un grande magazzino è stato sorpreso da un addetto all’antitaccheggio che ha cercato di fermarlo, ricevendo però per tutta risposta un pugno al volto.
Il vigilantes, però, non ha desistito ed è riuscito comunque a raggiungerlo, ma a questo punto è stato minacciato con il frammento di uno specchio che il malvivente deteneva in una busta.
A risolvere definitivamente la situazione sono stati gli agenti del Commissariato Trevi che, transitando nella zona durante i consueti servizi di controllo del territorio, hanno notato quanto stava accadendo e sono intervenuti.
Il fuggitivo non si è arreso neanche davanti ai poliziotti, ai quali ha sferrato calci e pugni nell’estremo tentativo di fuggire, arrivando a minacciare anche loro con il frammento di vetro.
Questa volta, però, l’esito non è stato a lui favorevole.
Gli agenti infatti lo hanno definitivamente bloccato e reso inoffensivo, riuscendo a falro entrare nell’auto di servizio.
Condotto presso il Commissariato Viminale, è stato identificato per T.S., italiano di 49 anni, con numerosi precedenti di Polizia.
Per lui, al termine, è scattato l’arresto. Rapina aggravata, minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale i reati contestati.
La merce sottratta poco prima è stata restituita al gestore dell’esercizio commerciale.













