21 Marzo 2026

Roma. Rapina in gioielleria al Tuscolano. Preso uno dei due malviventi. Il video di una precedente rapina messa a segno dalla coppia

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ROMAIn due, armati di una pistola e di un coltello, hanno fatto irruzione all’interno di una gioielleria del Tuscolano intimando ai presenti, i titolari ed un loro amico, di aprire la cassaforte e consegnare loro tutti gli oggetti di valore.

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Il titolare, a quel punto, ha accennato una reazione, ma il malvivente armato di pistola lo ha colpito con il calcio dell’arma, mentre il complice si impossessava dei preziosi.

Ad un nuovo tentativo di reazione, il rapinatore, per assicurarsi la fuga, non ha esitato ad esplodere due colpi di arma da fuoco, di cui uno verso terra e l’altro ad altezza d’uomo.

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Quindi, i due rapinatori sono usciti di corsa dal negozio fuggendo a bordo di un ciclomotore.

Sul posto sono immediatamente giunti gli agenti della Polizia di Stato della Polizia Scientifica che, nel corso del sopralluogo effettuato, hanno sequestrato 2 bossoli e un’ogiva.

Contemporaneamente, gli investigatori del Commissariato Tuscolano, diretto dalla dottoressa Irene Di Emidio, hanno iniziato le relative indagini e, perlustrando palmo a palmo le vie limitrofe, hanno rinvenuto in Viale Appio Claudio uno scooter con il motore acceso e targa palesemente contraffatta.

Dalle descrizioni dei due rapinatori e dal tipo e dalle caratteristiche del motoveicolo utilizzato, gli agenti hanno immediatamente intuito che i responsabili potessero essere i due autori di un’altra rapina (alla quale si riferiscono le immagini del video), sulla quale erano in corso da qualche tempo indagini, e per la quale due persone ben note agli investigatori erano i principali sospettati.

Dagli ulteriori accertamenti effettuati è emerso che i due, ritenuti verosimilmente gli autori della rapina, erano stati sottoposti a controllo pochi giorni prima, avendo così la conferma che i due erano soliti agire insieme.

Gli agenti, quindi, poco dopo i fatti, una volta individuate le abitazioni dei due, hanno fatto irruzione nelle loro dimore.

In quella di P.G., 39enne romano, nel corso della perquisizione eseguita sono stati rinvenuti gli abiti, il casco nero, le scarpe e lo zaino utilizzati nella rapina nella gioielleria, che sono poi gli stessi utilizzati nell’altro episodio delittuoso di pochi giorni prima, nonché 3 proiettili calibro 7,65 e 7 proiettili 9 x 21, quest’ultimi coincidenti con quelli sparati nella rapina ai danni della oreficeria.

Inoltre, attigua alla porta di ingresso dell’appartamento di P.G., è stata scoperta una nicchia chiusa da una porta in lamiera, al cui interno era nascosta una pistola modello Beretta calibro 9 corto con matricola abrasa al cui interno vi era un caricatore con 4 proiettili dello stesso calibro.

Il 39enne è stato quindi accompagnato presso il Gabinetto di Polizia Scientifica per essere sottoposto al prelievo dei residui di polvere da sparo.

All’interno dell’abitazione del complice sono stati rinvenuti indumenti compatibili con quelli usati nel corso delle due rapine.

Le ricerche del secondo malvivente sono tuttora in corso.

Rapina-Tuscolano