Roma. Prende a pugni in faccia la convivente all’ottavo mese di gravidanza. 29enne albanese arrestato dalla Polizia
ROMA – Ha preso a pugni in faccia la convivente all’ottavo mese di gravidanza. A Roma la Polizia ha arrestato un 26enne albanese con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni.
Gli agenti del Commissariato Casilino, sono intervenuti ieri sera in via Tavullia, dopo che la sorella della vittima, testimone dell’ennesimo episodio di violenza, ha chiamato il 113.
Giunti sul posto i poliziotti hanno bussato alla porta dell’appartamento e sono entrati: totalmente messo a soqquadro gli agenti hanno trovato la donna raccolta su se stessa con una bimba di pochi anni in braccio, che tentava di nascondere i segni, ormai evidenti, delle violenze subite.
Raccolte le prime informazioni, ascoltando le parti in causa e le testimonianze dei parenti, gli agenti sono riusciti a ricostruire l’accaduto.
L’uomo, descritto come una persona manesca e pericolosa, al termine di una lite violenta ha aggredito la convivente, in stato di gravidanza, dandole due pugni in pieno volto. Poi, non contento, le ha dato anche una violenta spinta facendola cadere pesantemente a terra.













