Roma | Pomezia. Assaltavano i treni bloccandoli con lastre di piombo. 10 arresti a cura della Polfer Lazio
ROMA | POMEZIA – Mettevano delle lastre di piombo sui binari per costringere il treno ad una frenata d’emergenza e, poi, una volta fermo il treno, aprivano i vagoni merci asportando quanto più materiale possibile.
È questa un’accusa, tra le tante, che ha portato ieri in carcere 10 persone, 9 italiane ed un rumeno, ritenute anche, a vario titolo, responsabili di associazione a delinquere finalizzata ai furti di merci pregiate a bordo dei treni merci e furti di rame.
L’indagine, coordinata dalla Procura di Velletri, è durata alcuni mesi ed è stata avviata dopo l’arresto di un pregiudicato italiano colto in flagranza di reato a rubare merce a bordo di un treno merci in arrivo alla stazione ferroviaria di Pomezia-Santa Palomba.
Una serie di episodi successivi, come il furto di un bancomat all’interno di una sala scommesse, ed ancora furti e tentati furti di rame in diverse aziende nella zona industriale di Pomezia, hanno consentito di ricostruire il castello accusatorio che ha portato agli arresti di ieri.
Ad eseguire i mandati di cattura sono stati gli agenti del Compartimento di Polizia Ferroviaria per il Lazio.













