22 Marzo 2026

Roma. Operazione “Match Off 3.0”. Blitz contro la pirateria televisiva della GdF: 4 persone denunciate, sequestrate 3 centrali televisive e 76mila euro [FotoeVideo]

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ROMAI finanzieri del Comando Unità Speciali hanno sferrato l’ennesimo duro colpo alla pirateria on-line.

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I militari del Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche – diretti dal Dott. Nicola Maiorano della Procura di Roma – hanno individuato a Napoli tre centrali di trasmissione di programmi televisivi, gestite da un soggetto residente in Svizzera ma di fatto domiciliato a Scampia, che aveva creato una sofisticata infrastruttura per la decodifica del segnale di Sky e Mediaset Premium.

Le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 76mila Euro, di cui circa 18mila in contanti, 17 carte postepay, 235 decoder, 104 smart card e 43 personal computer.
Sono state inoltre rinvenute decine di fotocopie di documenti di persone del tutto ignare, vittime di “furto d’identità”.

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L’indagine è volta al contrasto del crescente fenomeno della IPTV – cioè la trasmissione via web di eventi sportivi, film, serie televisive e concerti, senza possederne i diritti.
In particolare, è stato accertato che venivano offerti programmi televisivi pirata sia in modalità “streaming live” cioè in diretta, che in modalità “streaming on demand” fruibili, quindi, a richiesta degli internauti.

Con un abbonamento annuale di soli 70 euro, pari al prezzo mensile di un abbonamento legale, si aveva libero accesso a tutti i canali della varie pay-tv, senza alcuna limitazione.
Nei confronti dei soggetti, promotori di una vasta rete di clienti ramificata su tutto il territorio nazionale, è stata contestata la violazione dell’art. 171-ter della Legge 633/41, che prevede la reclusione fino a 4 anni e la multa di 15mila euro.

La violazione del diritto d’autore danneggia il mercato, sottraendo opportunità e lavoro alle imprese che rispettano le regole, il cui equilibrio, anche in campo economico, è condizione fondamentale per attrarre gli investimenti e rilanciare lo sviluppo e la crescita.