Roma. Nuovo rogo al complesso di Via Castrense, 50. La Procura già a giugno aveva aperto un fascicolo per incendio doloso
ROMA – Un nuovo incendio questa mattina nel complesso di Viale Castrense 50 che ospita cooperative e centri di accoglienza e che anche nello scorso mese di giugno aveva fatto registrare altri due roghi.
Per quei due incendi, scoppiati a distanza di 15 giorni uno dall’altro la procura aveva già aperto un fascicolo per incendio doloso a carico di ignoti.
Questo precedente rende difficile pensare che il rogo di stamane sia scoppiato per… autocombustione…
Si consideri che in quel complesso sono diverse le attività che sono sotto sequestro essendo finite nell’inchiesta di “Mafia Capitale”.
Stamattina, intorno alle ore 9, per cause ancora in corso di accertamento, nella struttura è divampato un nuovo vasto incendio che, bruciando dall’interno materiali di risulta, materassi, letti e altri arredi, ha fatto collassare il tetto.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e sette squadre dei Vigili del Fuoco con due autobotti, che hanno spento l’incendio e stanno ancora effettuando la bonifica della struttura.
Al momento non risultano persone ferite né intossicate, nonostante la struttura ospitasse alcuni senzacasa.












