Roma. Muore a 69 anni nell’incendio del suo appartamento al civico 36 di Via del Governo Vecchio. Intossicati un paio di soccorritori

ROMA – Aveva 69 anni l’uomo trovato morto nell’incendio del suo appartamento di Via del Governo Vecchio a Roma.
Erano da poco trascorse le ore 3 di questa notte, 1 Marzo, quando una pattuglia dei Carabinieri della Compagnia Roma Centro in perlustrazione notturna, si accorgeva dell’incendio che stava avvolgendo un appartamento al 2° piano del civico 36 di Via del Governo Vecchio.
I militari allertavano i Vigili del Fuoco che intervenivano sul posto con quattro squadre, autoscala compresa.
Lo stabile veniva evacuato mentre i Vigili del Fuoco, anche con l’aiuto di un’autoscale iniziavano l’intervento.
Durante le operazioni un paio di soccorritori intervenuti sono rimasti intossicati e sono stati affidati alle cure dei sanitari del 118 accorsi nel frattempo. Le condizioni degli intossicati non destano preoccupazione.
Lo spegnimento del rogo ha richiesto diverse ore di lavoro. Quando è stato dichiarato “domato” era ormai l’alba.
Spente le fiamme, divampate per cause ancora in corso di accertamento, è stato trovato il cadavere dell’uomo.
I Vigili del Fuoco dopo aver effettuato le verifiche tecniche necessarie per l’agibilità dell’edificio, lo hanno dichiarato agibile ad eccezione – prevedibilmente – dell’appartamento in cui è scoppiato il rogo.
Sulla vicenda indagano i militari della Stazione Carabinieri di Piazza Farnese e della Compagnia Roma Centro.












