Roma. La Regione Lazio, per prima in Italia, si doterà di una legge contro il bullismo. La proposta approderà presto in aula
ROMA – La Regione Lazio, per prima in Italia, si doterà di una legge contro il bullismo. Il testo della proposta ha terminato l’iter nelle varie commissioni e presto approderà in aula. Già entro questo anno scolastico il Lazio potrebbe avere una normativa di prevenzione e contrasto ad un fenomeno che continua a fare molte vittime all’interno delle scuole della nostra Regione.
Ad annunciarlo è Massimiliano Valeriani, il vice presidente del consiglio regionale e anche primo firmatario della proposta numero 202 del 23 Ottobre 2014.
«Un testo – spiega Valeriani – che ha raccolto da subito i favori bipartisan del consiglio, che ha in sé l’ambizione di rappresentare uno strumento di riferimento per la tutela e la valorizzazione della crescita del minore ma anche di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo».
A leggere i dati emersi da recenti ricerche, la questione preoccupa e non poco: secondo l’indagine “osservatorio adolescenti” condotta su un campione di 1.500 studenti tra gli 11 e i 19 anni, il 34,7% ammette di avere assistito o di essere stata vittima di episodi di bullismo.
«La scuola – prosegue Valeriani – risulta essere il luogo prevalente in cui è presente il bullismo. Attraverso questa proposta di legge la Regione Lazio si impegna ad inserire stabilmente in bilancio una voce specifica che finanzierà progetti mirati alla prevenzione del bullismo nelle nostre scuole, a cui potranno accedere comuni, istituti scolastici, aziende del servizio sanitario e associazioni che operano da almeno 5 anni nel campo del disagio sociale. Occorre partire proprio da qui, per educare quanto più possibile i nostri giovani alla cultura della legalità e del rispetto».
«Purtroppo è proprio così, e i dati ce lo confermano: davanti ad episodi di bullismo il 31,3% dei ragazzi coinvolti nell’indagine ha reagito lasciando perdere, il 29% cercando di difendersi – spesso senza riuscirci – il 22% non lo ha detto a nessuno. Ecco, questi dati debbono farci riflettere sull’importanza e l’urgenza di fornire alle istituzioni e, in particolare quelle scolastiche, ulteriori strumenti e risorse che consentano l’incremento di azioni di sensibilizzazione.
Nei prossimi mesi il mio impegno sarà quello di visitare alcuni Istituti scolastici della Provincia di Roma per presentare agli studenti, agli insegnati e a quanti operano nel settore i dettagli del testo. Il Lazio, sarà la prima Regione a dotarsi di una legge contro il bullismo e – conclude il vice presidente – su questo tema rappresentiamo l’avanguardia di una amministrazione attenta e sensibile, un modello di riferimento».













