Roma. È giallo sulla caduta dal quinto piano dell’Hotel Boscolo Exedra di un turista australiano che ora è in fin di vita all’Umberto I
ROMA – È giallo sulla caduta dal quinto piano dell’Hotel Boscolo Exedra di Piazza della Repubblica a Roma, di un turista australiano di 36 anni, ora ricoverato in fin di vita in rianimazione al Policlinico Umberto I.
È accaduto nel pomeriggio di ieri, 4 Ottobre, intorno alle ore 16, quando alcuni ospiti dell’albergo hanno sentito un tonfo sul terrazzino posto al secondo piano che dà sul cortile interno.
Allertati i soccorsi, sul posto sono subito intervenuti un paio di ambulanze del 118, le Volanti della Polizia e i Vigili del Fuoco che hanno faticato non poco per raggiungere il terrazzamento interno dove l’uomo si è schiantato.
Tre piani più su, nella stanza d’albergo della quale l’australiano era ospite, e dalla quale è precipitato, c’era la moglie che dormiva nel letto.
Secondo i primi accertamenti, il turista e la moglie 40enne pare fossero in preda ai fumi dell’alcol ed avrebbero avuto una discussione poco prima della caduta.
La stessa vacanza a Roma sembra essere stato un “viaggio riparatore” di una luna di miele saltata…
I sanitari del Policlinico Umberto I disperano di poterlo salvare.
Gli inquirenti – sul caso indagano gli investigatori del Commissariato Viminale – non escludono nessuna ipotesi, compreso il tentato suicidio. Anche se l’ipotesi che sembra godere di maggior credito è quella della caduta accidentale, considerato lo stato di ebbrezza dell’uomo il quale potrebbe essersi sporto sul cornicione ed aver perso l’equilibrio precipitando nel vuoto.













