Roma. È di un 47enne egiziano il cadavere dell’uomo incaprettato trovato in un sacco dell’immondizia a Monteverde
ROMA – Lo ha ritrovato un pasticcere, poco prima delle 7 di stamattina, 4 Luglio, tra due auto in sosta: il cadavere incaprettato di un uomo chiuso in un sacco.
È accaduto in Via Pietro Cartoni, nel quartiere Monteverde.
Il negoziante, in procinto di aprire il proprio negozio ha notato tra le auto parcheggiate un sacco della spazzatura.
Si è avvicinato facendo la macabra scoperta: dal sacco fuoriusciva un braccio. Ha chiamato la Polizia di Stato che è subito intervenuta sul posto con la Squadra Mobile e l’ausilio della Polizia scientifica.
Il corpo della vittima, di carnagione chiara, aveva mani e piedi legati con un nastro adesivo, i polsi dietro la schiena a loro volta legati con una fune alla testa, avvolta in uno straccio. Il cadavere era “impacchettato”, probabilmente per facilitarne il trasporto nel bagagliaio di un’auto, ed era già in stato di decomposizione…
Vicino al sacco con il cadavere la Polizia ha trovato un trolley e sul marciapiede opposto una sacca nera.
La strada è stata chiusa e transennata fin dopo le ore 11 per consentire alla Polizia Scientifica di effettuare tutti i rilievi del caso. Gli investigatori stanno vagliando le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona per cercare di trovare elementi utili alle indagini.
Sul posto, venute a conoscenza del fatto, sono giunte alcune persone di nazionalità egiziana parenti di un uomo – che gestiva un’attività commerciale di vendita di frutta nel quartiere – di cui si erano perse le tracce dal 1° Luglio…
Tra quelle persone, intervenute sul posto dopo la macabra scoperta, c’era anche il fratello della vittima, della quale ora sono note le generalità e l’età: 47 anni.
Al momento non si esclude alcuna pista, dal delitto a sfondo sessuale al regolamento di conti.












