18 Marzo 2026

Rocca Priora. Tagli forestali oltre 3 ha, la competenza passa dalle Comunità Montane agli Uffici della Città Metropolitana di Roma Capitale

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Castagneto

ROCCA PRIORA (RM) – Le autorizzazioni dei tagli forestali di oltre 3 ha, non saranno più di competenza delle Comunità Montane del Lazio, ma verranno rilasciate dagli Uffici della Città Metropolitana di Roma Capitale.

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Di recente, ci siamo occupati più volte del valore indiscusso, purtroppo sconosciuto ai più, dei boschi di castagno del territorio castellano, il cui legno, fin dai primi decenni del 1900 veniva esportato in Spagna, formato “doghe da botte”, e utilizzato per i pregiati vini spagnoli, mentre, attualmente i pali del Monte Artemisio prendono la strada di Venezia, evidentemente per la loro ottima qualità e resistenza nell’acqua.

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È, comunque, scritto anche sui libri del settore, ci riferiscono gli Agronomi, che il legno dei Castelli sia di ottima qualità.

Infine, una notizia che ci ha fatto particolarmente piacere, perché conferma quanto scriviamo da tempo, l’abbiamo letta su “Il Messaggero di Roma” del 2 Febbraio 2016, pagina 20, nell’articolo che Fabio Turchetti ha dedicato alla novità del vino: “Musco” e il torchio a mano moderno ritorno all’antico”, dove si legge che per “una cantina fra le migliori dell’Italia centrale, Palazzone: il Musco è un moderno ritorno all’antico, e non sembri un paradosso, con il recupero di un vecchio torchio a mano e l’uso delle botti di castagno”! Il prezzo: Euro 40 a bottiglia.

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Il nostro commento: “ridiamo ai boschi castellani il valore che hanno sempre avuto”, testando le sue qualità con il “DNA”, come abbiamo chiesto nel corso del Convegno, organizzato da “L’Alveare” a Rocca di Papa il 7 Novembre 2015, e all’Associazione ”BoscoCultura” di Rocca Priora, di recente costituita, e, siamo sicuri che l’attività economica legata al taglio dei boschi, tornerà ad essere in attivo come nel secolo scorso, e, si spera, così, di non sentir più parlare “di boschi dell’età di venti anni venduti come legna da ardere”!

 

Ed ora, riportiamo il comunicato stampa della Comunità Montana, relativo alle nuove norme dei tagli forestali:

“Tagli forestali, termina il servizio di rilascio delle autorizzazioni ma prosegue l’impegno per il settore boschivo”

Da quest’anno le Comunità Montane del Lazio non si occuperanno più del servizio di rilascio delle autorizzazioni per i tagli forestali di terreni superiori ai 3ha. Il cambiamento si inserisce nell’ambito del riordino delle competenze dei vari enti territoriali attuato dalla Regione Lazio.

I proprietari di boschi ricadenti nel nostro territorio dovranno quindi inviare ora le richieste di autorizzazione per tagli di fine turno o tagli intercalari, agli uffici preposti della Città Metropolitana di Roma Capitale. Per i boschi inferiori a 3ha o per singole piante, le richieste di autorizzazione dovranno continuare ad essere inoltrate al proprio Comune.

Per la Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini la gestione del servizio negli ultimi sei anni è stata certamente un’esperienza positiva. Numerose le pratiche istruite che hanno riguardato principalmente le attività di taglio nei comuni di Rocca di Papa, Rocca Priora, Montecompatri, Grottaferrata, Palestrina e Gallicano del Lazio.

Importante soprattutto il contatto diretto con gli operatori privati. I feedback raccolti, sono serviti ad individuare più chiaramente problematiche e bisogni del settore e quindi a permettere l’avvio di iniziative a supporto dello sviluppo della filiera bosco-legno. Si inseriscono in quest’ottica l’attività di facilitatore svolta dall’Ente per la recente nascita dell’associazione di proprietari di boschi “Boscocultura” o la collaborazione nell’organizzazione di momenti pubblici di approfondimento sulle varie tematiche del settore che si sono svolti nel 2015.

La Comunità Montana non smetterà comunque di occuparsi del settore forestale. Si potrà infatti continuare ad usufruire dei servizi dello Sportello Forestale –attivo dal 2014-che offre gratuitamente consulenza e supporto, a pubblici e privati, in materia di gestione di patrimoni boschivi.

L’Ente prevede inoltre di promuovere per il 2016 nuove iniziative in relazione soprattutto all’attuale programmazione europea e alle possibilità offerte dai bandi comunitari.

Ricordiamo che è possibile chiedere informazioni o prendere un appuntamento con i tecnici dello Sportello Forestale telefonando allo 069470820 interno 3 o inviando una e mail a sportello.forestale@cmcastelli.it .

Luciana Vinci