Rocca Priora. Il saluto al Parroco don Maurizio Del Nero e il benvenuto al nuovo Parroco don Oliver Ragut Laurio
ROCCA PRIORA (RM) – Trasferimento di Parroci, nella Diocesi Tuscolana: don Maurizio Del Nero ha lasciato la Chiesa parrocchiale “Maria Assunta in Cielo” di Rocca Priora, dopo molti anni di permanenza, per la nuova sede di Monte Porzio Catone. E’ stato sostituito da don Oliver Ragut Laurio, proveniente dalla Parrocchia di Laghetto.

Prima di lasciare il paese, don Maurizio ha voluto donare alla popolazione roccapriorese un grande dipinto, da lui, esperto pittore anche di Icone, eseguito.
L’austera figura di San Pietro, con le chiavi in mano, emerge da un fondo celeste; nella parte bassa del quadro, sempre alle spalle dell’Apostolo, vi è un lago circondato dal verde dei monti. L’opera realizzata, è veramente bella, sia per la tecnica usata, che dimostra chiaramente come don Maurizio abbia dato vita a numerose “Icone”, sia per l’uso sapiente dei colori, e per il rasserenante paesaggio che circonda San Pietro.
Il dipinto è stato installato nella prima lunetta della parete della chiesa, ma altre undici lunette attendono gli altri Apostoli, promessi da don Maurizio, prima della sua partenza. Siamo sicuri che, anche lontano da Rocca Priora, manterrà la promessa.
Purtroppo, non siamo riusciti a salutarlo prima del suo trasferimento, né a ringraziarlo per quanto ha fatto per la popolazione roccapriorese, nel corso della sua lunga missione sacerdotale. Lo facciamo ora, dalle pagine del nostro sito web Cronachecittadine.it: dai tuoi fedeli, dai tuoi estimatori, e da chi scrive, un grazie vivo e affettuoso, don Maurizio, con la certezza che, in fondo al tuo cuore resterà sempre il ricordo degli anni passati, come parroco, nella chiesa “Maria Assunta in Cielo” di Rocca Priora, ricca di opere d’arte e del bellissimo Museo. E, siamo anche sicuri che con Sant’Antonino, patrono di Monte Porzio Catone, che già conoscevi, e con i suoi fedeli ti troverai veramente bene, e il tuo apostolato sarà molto fecondo.
Ed ora, riteniamo doveroso dare il benvenuto, dei fedeli e nostro personale, al nuovo parroco, don Oliver Ragut Laurio.
Dal nostro unico incontro è emerso, chiaramente, che don Oliver è subito entrato nell’anima della nostra bella Chiesa Parrocchiale “Maria Assunta in Cielo”, ricchissima, nella sua essenza, di vita religiosa, di opere d’arte e storia, e, anche del suo Museo, considerato luogo fondamentale per ritrovare le “radici del grande passato religioso” di Rocca Priora e di coloro che, negli anni, vi hanno lasciato l’impronta del loro amore per il paese.
Tra questi è doveroso ricordare il Vescovo, Francesco Giacci, Mons. Emilio Rufini, parroco della Basilica di San Pietro in Roma per 50 anni, i parroci, don Fasolio e don Romano Pucci, e Valerio Borghesan. Al nuovo parroco, don Oliver, auguriamo che il suo apostolato sia ricco di frutti per i fedeli di Rocca Priora, che nel secolo scorso ha dato alla Chiesa Cattolica oltre cento Sacerdoti e altrettante Suore, e che, nel 1733, ha vissuto “il miracolo della Madonna Nuova, comparsa improvvisamente sulla parete della Chiesa”.
Questa Madonna, diventata ricca per l’elemosine di tanti pellegrini e donazioni di beni da parte dei roccaprioresi, dopo un secolo e mezzo è scomparsa, misteriosamente, dal culto religioso. Sarebbe molto bello vederla tornare al suo posto , “a cornu epistolae”.
Luciana Vinci












