Rocca Priora. Gravi disservizi al flusso idrico. Il Sindaco Damiano Pucci scrive al Presidente di Acea Ato 2
ROCCA PRIORA (RM) – Da alcuni giorni, i cittadini di Rocca Priora subiscono gravi disagi, causati da ripetute interruzioni del flusso dell’acqua, dovute sempre ai guasti delle pompe elettromeccaniche, nell’impianto della Calcara.
Per ovviare a questo inconveniente, che si ripete da lungo tempo, è stata più volte chiesta l’installazione di un sistema di telecontrollo per una rapida segnalazione del guasto alla Centrale operativa dell’Ente erogatore. Un celere intervento per la riparazione eviterebbe lo svuotamento del serbatoio del Belvedere, per il cui riempimento occorrono poi delle ore. Sarebbero così evitati tantissimi disagi alla popolazione e agli esercizi commerciali, bar, pescherie, parrucchieri ecc., che non potendo lavorare subiscono notevoli perdite economiche. Ricordiamo, inoltre, che una grande fuoruscita di acqua, sulla Via per Fontana Chiusa e dovuta alla rottura di una tubazione, nonostante le numerose sollecitazioni, effettuate dall’assessore Massimo Fedeli, è stata riparata con grande ritardo.
Proprio per tutti questi problemi, causati dalla mancanza di “Sora Acqua”, il Sindaco di Rocca Priora, Damiano Pucci, dopo aver constatato personalmente i problemi che anche in data odierna si sono presentati con la mancanza d’acqua in molte zone del paese, ha deciso di scrivere una lettera al presidente dell’Acea Ato 2. Ecco i contenuti della lettera.
“Egregio presidente,
Rocca Priora si trova per la terza volta in otto giorni ad affrontare l’interruzione di un servizio essenziale, come quello dell’acqua, con un disagio inaccettabile e ingiustificabile per buona parte della cittadinanza, causato da gravi mancanze da parte del gestore della rete idrica. Mi risulta infatti che i ripetuti e pesanti disservizi siano dovuti essenzialmente al malfunzionamento dell’impianto di Calcara, che avrebbe un guasto di natura elettrica, più volte rilevato anche dai tecnici della vostra società, senza però che siano mai stati adottati provvedimenti risolutivi. Spiace tra l’altro constatare che lo stesso impianto di Calcara non è più fornito di telecontrollo, che avrebbe permesso quanto meno alla centrale operativa di rilevare tempestivamente il guasto prima che i serbatoi si fossero svuotati, lasciando i due terzi del paese senza acqua.
Con la presente sono a comunicarle la mia ferma intenzione, insieme a quella dei miei concittadini, di tutelare i nostri diritti, nei modi e nelle sedi opportune, qualora continuasse il disservizio e qualora si dovessero accertare ulteriori inadempienze da parte del gestore. Le chiedo pertanto di intervenire personalmente con tempestività, per sincerarsi sullo stato della situazione e prendere gli opportuni provvedimenti”.
Luciana Vinci













