Rocca Priora. Echi della “Festa del Narciso”, una 84^ edizione speciale nel segno della multiculturalità
ROCCA PRIORA (L.V.) – È stata una edizione speciale quella di quest’anno per la “Festa del Narciso” che da 84 anni arriva puntuale a maggio per celebrare il candidissimo fiore spontaneo simbolo del paese più alto dei Castelli Romani.
Una festa multiculturale che Domenica 21 Maggio ha visto scendere in campo per la prima volta, ciascuna con il proprio contributo, le tante comunità straniere presenti sul territorio sulla scia del progetto in corso dal titolo “La felicità collettiva: tra vecchie e nuove culture” grazie ad un bando vinto dal Comune.
Il maltempo non ha scoraggiato le associazioni che ogni anno organizzano la kermesse floreale insieme con l’amministrazione comunale: i quadri di fiori sono stati allestiti nella sala Scacchi del Museo Robazza offrendo uno scenario inedito e particolare.
«Una bellissima atmosfera di collaborazione – dicono la Sindaca Anna Gentili e la Vicesindaca Carmen Zorani – tra le tante associazioni e i cittadini che hanno dato il loro contributo per mantenere una tradizione molto importante per nostro territorio che ricorda un fiore a cui siamo tutti legatissimi. La novità è che, grazie al bando sull’economia civile vinto dal Comune, c’erano anche tutte le comunità di altri Paesi di mondo presenti sul territorio che si sono espressi con danze e poesie. Un evento molto partecipato in cui si respirava il desiderio di poter tornare a stare insieme che ci ha consentito di riallacciare tante relazioni personali. Grazie di cuore a tutti e a quanti tra amministrazione Pro Loco, scuola e cittadini hanno dato vita a questa splendida festa».
Sono stati assegnati anche i premi per il talent poetica ispirato al narciso. Per la categoria adulti ha vinto Antonella Brindisi, secondo Franco Tisbi e terzo Massimo Teofani. Premiate anche tre classi della scuola primaria Duilio Cambellotti.















