21 Marzo 2026
Provincia di Latina

Priverno. Omicidio Germano Riccioni. Arrestato il figlio 33enne della compagna. Le accuse: omicidio e tentato omicidio

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PRIVERNO – Sarebbe stata proprio una lite in famiglia a scatenare la furia omicida del 33enne che nella prima mattina di oggi, 29 Novembre, avrebbe ucciso il compagno della madre – Germano Riccioni di 49 anni – per poi ferire gravemente anche lei, la 57enne Adele Coluzzi.

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Il tutto è avvenuto dopo le 6 del mattino quando i vicini, destati dalle grida, hanno chiamato il 112 [qui l’articolo •>].
Sul luogo sono subito intervenuti i Carabinieri ed i sanitari del 118.

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Per l’uomo – colpito alla testa probabilmente con un grosso vaso di cemento – non c’era più nulla da fare.
La donna è stata trovata in fin di vita, coperta di sangue, anche lei colpita alla testa ed al volto con un altro corpo contundente trovato in casa – un mattone, o forse un coltello.
È stata trasportata in eliambulanza all’Ospedale San Camillo di Roma dove è ora ricoverata in prognosi riservata, intubata e con politraumi cranio-facciali.

Sul luogo dell’accaduto, dentro e fuori dall’appartamento in cui viveva la coppia, gli esperti del Reparto Investigazioni Scientifiche (Ris) hanno raccolto elementi utili alla ricostruzione del tragico evento.

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I primi sospetti degli investigatori si sono subito concentrati sul figlio della donna, un 33enne con carichi pendenti per fatti legati alla droga, che è stato subito fermato, portato in caserma ed interrogato a lungo per poi essere formalmente sottoposto in stato di arresto, gravemente indiziato dell’omicidio di Germano Riccioni e del tentato omicidio della madre Adele Coluzzi.

Su disposizione della Procura il giovane è stato trasferito nel carcere di Latina, dove è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mentre proseguono le indagini condotte dai Carabinieri, che scavano nella vita della famiglia e nei rapporti del presunto assassino con la madre e con il compagno di lei.

Questo la nota stampa ufficiale dei Carabinieri:

«I militari del NORM della Compagnia Carabinieri di Terracina, in collaborazione con il personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Latina, a conclusione di complessa ed ininterrotta attività di indagine, condotta con il coordinamento della Procura di latina, hanno tratto in arresto, D’Atino Luigi, classe 1990, siccome gravemente sospettato dell’omicidio di Riccioni Germano classe 1974 di Priverno e del tentato omicidio di Coluzzi Adele classe 1966 (attualmente ricoverata presso l’Ospedale San Camillo di Roma, in gravi condizioni ma non in pericolo di vita).
Gli elementi a carico del D’Atino sono emersi grazie alle testimonianze raccolte ed agli esiti del sopralluogo. Il predetto al termine delle formalità di rito su disposizione della Procura di Latina verrà accompagnato presso la locale casa circondariale».

Sindaca di Priverno Anna Maria BilanciaNel frattempo la Sindaca di Priverno, Anna Maria Bilancia, è intervenuta sul proprio profilo social.
«La gravità di quanto accaduto stamattina nella nostra città ci lascia attoniti e profondamente addolorati. È difficile esprimere quello che tutti noi proviamo perché
la sottrazione di una vita non può essere mai tollerata. Capiremo cosa è accaduto, e perché, dalle indagini delle Forze dell’ordine, ma purtroppo brucia e fa male l’assurdità della violenza e ancor di più quando essa esplode nelle famiglie.
Siamo vicini ai familiari di Germano e ad Adele che, dalle ultime notizie che ci giungono dal San Camillo, sembrerebbe essere fuori pericolo. Preghiamo tutti perché guarisca».

Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.