20 Marzo 2026
Valle d. Sacco

Ospedale di Colleferro. L’Uoc di Medicina Interna, diretta dal prof. Ruggero Pastorelli, “fiore all’occhiello” dell’Asl Roma 5

Nola FerramentaNola Ferramenta

COLLEFERRO (RM) – Già varcando la soglia dei reparti si capisce come vanno le cose d che “aria tira” nell’ Unità Operativa Complessa di Medicina Interna dell’ospedale “Parodi Delfino” di Colleferro facente parte dell’Asl Rm 5.

Si tratta di una “divisione medica”, dalle storiche origini e dal consolidato prestigio sanitario, che, in effetti, non ha bisogno di presentazione alcuna ma che, in ogni caso, è doveroso evidenziare in questo preciso momento di focalizzazione (spesso, purtroppo, più negative che positive-ndr) delle problematiche sanitarie da parte dei mass-media.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Veramente molteplici sono le utili attività specialistiche svolte nell’Unità Operativa Complessa di Medicina Interna egregiamente diretta da decenni e decenni dal noto e stimatissimo primario prof. Ruggero Pastorelli che è riuscito a portare sempre più in alto (nonostante le varie difficoltà presenti nella sanità) il nome ed il prestigio del nosocomio colleferrino nell’ambito dell’Azienda di Tivoli e della regione.
Reparti sempre puliti, ordinati, moderni, funzionali ed all’altezza della situazione, personale costantemente attivo, pronto ed altamente professionale, massima attenzione alla cura del malato e soprattutto ai rapporti umani, continua disponibilità e strutture altamente efficienti, fanno da corollario all’estrema qualità delle prestazioni quotidianamente erogate.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Ospedale-Colleferro-Uoc-Medicina-Pastorelli-05Per fare tutto questo il prof. Pastorelli si avvale della preziosa collaborazione di una qualificata ed appassionata equipe di medici,infermieri e personale vario.
A tal proposito ne citiamo, doverosamente, il valente staff: Dirigente Vicario, D.ssa Bianca De Angelis; Dirigenti Medici: Dott. Salvatore Di Simone, Dott. Marco Pellegrinotti, Dott. Alessandro Franco, Dott. Fariborz Nourbakhsh, D.ssa Roberta Gaudioso, D.ssa Vittoria Vaccari, D.ssa Tiziana Carrabs, D.ssa Paola Parlatore; Coordinatore Infermieristico, Anna Cacciotti; Infermieri Reparto: Paola Filippi, Mariarita Eramo, Roberta Tosco, Alfredo Stella, Carlo Alberto Chiodi, Alberto Talone, Rita Collacchi, Patrizia Flavi, Palmira Falcone, Sabrina Sale, Simona Gagliarducci, Carla Colaiori, Sabrina Guidi, Sonia D’Alessandro, Patrizia De Persis, Paola Casale, Simona Scalia. Infermieri Day Hospital: Catia Martucci, Giuliana Gabrielli. Infermiere Ambulatorio Telemedicina e Malattie croniche: Raffaella Mari.

La Uoc di Medicina Interna del presidio ospedaliero di Colleferro svolge da anni, lo ricordiamo, una intensa e proficua attività in regime di ricovero ordinario (RO) idonea ad accogliere le richieste del comprensorio storicamente afferente al Parodi Delfino di Colleferro e che determina un numero di ricoveri ordinari per patologie internistiche pari almeno a 1000-1100 unità l’anno.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

L’attività si svolge in spazi confortevoli, con personale assai dedicato e motivato, con percorsi diagnostico-terapeutici molto rapidi e con un significativo livello della qualità percepita e dell’“immagine” offerta dalla Uoc di Medicina Interna e quindi dall’Ospedale di Colleferro.
L’aggiornamento continuo e la motivazione umana e professionale del personale medico e non medico, teniamo a ribadirlo, sono veramente i punti di forza della complessa attività e dei servizi diretti con grandissima competenza dal primario prof. Ruggero Pastorelli.
La mobilità attiva da altre Asl è pari circa al 15%.

Per citare un esempio possiamo dire che lo scorso anno, nonostante alcune criticità legate soprattutto a carenza di personale infermieristico, il numero di ricoveri ordinari è stato superiore a 1000 (in linea con quello degli anni precedenti). Un ottimo risultato a testimonianza delle preferenze dell’utenza.
Bisogna peraltro aggiungere, poi, che tale numero è stato il più alto fra le strutture ospedaliere della Rm 5 ed è risultato associato alla minore durata della degenza (fonte: elaborazione statistica Sio Asl Rm 5).
I numeri parlano chiaro.

Tra gli obiettivi primari della unità operativa complessa diretta dal prof. Pastorelli si colloca il trattamento in “Day Hospital” delle patologie a rischio di cosiddetta “inappropriatezza” di ricovero ordinario e in tutti i casi nei quali è realisticamente realizzabile questa forma di assistenza. Infatti, va considerato che il ricovero diurno deve essere del tutto “condiviso” dal paziente che non deve percepirlo come una soluzione di ripiego per i suoi bisogni.
La quota relativa all’anno 2015 dei ricoveri diurni è stata pari a 332, il 30-35 % della quota annuale di quelli ordinari.
Va ricordato, inoltre. che l’attività di Day Hospital si svolge anche essa in spazi, dedicati e confortevoli, con personale specializzato ed altamente motivato, con percorsi diagnostico-terapeutici rapidi e con un ottimo livello della qualità percepita dall’utente e dell’“immagine” della Uoc di Medicina Interna e dell’Ospedale di Colleferro.
Infine, si sottolinea che anche il numero dei ricoveri in DH nel 2015 è stato di gran lunga il più alto fra le strutture ospedaliere della Asl Rm 5 (fonte: elaborazione statistica Sio Asl Rm 5).
Gli attivissimi ambulatori di Diabetologia, Fisiopatologia Respiratoria, Malattie tromboemboliche, Endocrinologia e Gastroenterologia, affiancati a quello di Medicina Interna, hanno registrato taluni un mantenimento, altri un incremento quantitativo e qualitativo delle prestazioni rispetto agli anni precedenti.
Particolarmente rilevante, inoltre, è risultata l’attività di Diabetologia nella quale sono impegnati da molti anni valenti dirigenti medici con specifica competenza. Infatti, il Servizio di Diabetologia della Uoc di Medicina (già identificato nel BUR Regione Lazio 20.4.90 come servizio diabetologico di riferimento per la RM 30), ha ulteriormente incrementato nel tempo le sue caratteristiche di “riferimento” per l’intero comprensorio.
Per ridurre ulteriormente il “gap” fra le richieste e l’offerta di prestazioni sanitarie di carattere internistico dell’Ospedale di Colleferro, sono stati stabiliti appositi percorsi di accesso differenziati per tipo di richiesta (prima visita, controlli, urgenze, esenzione ticket, esami strumentali, etc… ) per ridurre al minimo i tempi di attesa.

Il numero delle prestazioni ambulatoriali del 2015 è stato pari a ben 7388 (il più alto fra le strutture ospedaliere della Asl Rm 5).
Per migliorare l’offerta e la qualità delle prestazioni ambulatoriali ai pazienti, inoltre, nel mese di Febbraio 2016 è stato attivato un Ambulatorio Medico-Infermieristico per prestazioni in telemedicina e per il “follow up” delle malattie croniche. In tale ambulatorio sono attuate prestazioni mediche e infermieristiche complementari nell’ambito di:
• Servizio Telemedicina (Progetto pilota) con call-center per pazienti diabetici;
• Follow-up strutturato di pazienti diabetici in trattamento insulinico;
• “audio” periodici di educazione, periodica verifica della corretta somministrazione del farmaco e dell’automonitoraggio glicemico, verifica qualità della vita, …;
• Follow-up strutturato per pazienti con BPCO: verifica del regolare controllo delle comorbilità, dell’aderenza al trattamento, della qualità di vita.

Inoltre, attualmente, è previsto un controllo strumentale periodico (con monitor dedicato) della correttezza della terapia inalatoria con i devices utilizzati.
Tutta questa questa mole di attività specialistica, sempre coordinata dal prof. Ruggero Pastorelli, è svolta dal personale attualmente in servizio nella unità operativa in spazi già utilizzati per l’attività ambulatoriale senza ulteriore aggravio di spese per l’Azienda affiancandosi alla consueta e già ampia attività ambulatoriale.

In tale contesto risulta essere migliorata la qualità dell’offerta delle prestazioni sanitarie nella Asl Rm5 senza aumento dei costi comprendendo prestazioni mediche ed infermieristiche già inserite nei cosiddetti PDTA (Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali) che saranno attivati a breve termine.
Appare opportuno precisare anche che, per ciascun paziente, viene compilata una scheda informatizzata che consente di tenere un registro degli “outcome” (miglioramento clinico, aderenza al trattamento, qualità della vita, accessi al PS, ricoveri ospedalieri, indicatori surrogati di esito clinico, esiti clinici verificabili, etc,..).

Per tutto questo, non c’è che dire, l’Unità Operativa Complessa di Medicina diretta dal Prof. Ruggero Pastorelli, è considerata, a giusta ragione, il “fiore all’occhiello”, secondo noi, di tutta la Asl Rm 5 e punto primario d’eccellenza, stando anche ai dati e alla realtà dei fatti, di tutta la Regione Lazio.
L’ospedale Parodi Delfino di Colleferro, a tal proposito, deve essere fiero di questo “reparto” e dei suoi sanitari e deve sempre valorizzare al massimo queste importanti strutture che ancora una volta, nonostante tutto e nonostante i vari, ripetuti e sterili tentativi di inopportune delegittimazioni, riescono a portare in alto il glorioso e vetusto nome del nosocomio più importante e prestigioso della Valle del Sacco… e non solo!
Una vera e propria “mosca bianca” nel pauroso e perverso vortice della cosiddetta “malasanità”.

Gian Luca Cardillo