Ospedale di Colleferro. Il Sindaco Sanna (e tutti i Sindaci Rmg-6) chiede al Dg dell’Asl un incontro ed invia una lista di richieste
COLLEFERRO (RM) – Nella mattinata di oggi, 16 Febbraio, il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna ha inviato una circostanziata lettera al Direttore Generale Vitaliano De Salazar a proposito dell’Ospedale “L.P. Delfino” di Colleferro. La lettera è stata sottoscritta anche dagli altri Sindaci del Distretto Sanitario Rm G/6.
Ne pubblichiamo di seguito il testo.
«Le realtà ospedaliere in generale, hanno bisogno da sempre di un livello di attenzione alto e di una stretta e costruttiva collaborazione tra le istituzioni pubbliche per poter garantire ai cittadini la qualità dei servizi erogati consoni all’attuale contesto sociale.
Da molto tempo noi Sindaci del territorio nella nostra veste di prime autorità sanitarie locali, congiuntamente alla Cabina di Regia della Regione Lazio e alla ASL RM 5, abbiamo intrapreso un percorso fatto di collaborazione costruttiva tesa a tutelare la salute pubblica.
A tal proposito è d’obbligo ringraziare il Dott. D’Amato e il Dott. De Salazar per la loro disponibilità al confronto aperto e costruttivo costantemente finalizzato al bene dell’intera comunità.
Per rispondere adeguatamente alle richieste di sanità da parte dei cittadini è necessario tenere in considerazione la mancanza di posti letto determinata dalla chiusura in questi ultimi anni di tre importanti strutture ospedaliere come quelle di Valmontone, Zagarolo e Anagni.
Parlando della struttura ospedaliera di Colleferro, possiamo affermare che in questo momento vive una fase di transizione positiva. Da un lato si vede l’imminente inaugurazione della nuova ala che è vissuta come un’opportunità di grande rilievo per il rilancio sanitario del territorio mentre, dall’altro lato, il rischio di demansionamento delle professionalità che da sempre hanno dato la linfa vitale alle attività del nosocomio colleferrino.
Il trasferimento di attività sanitarie come Ginecologia, Ostetricia e Pediatria, che da sempre hanno caratterizzato le attività dell’Ospedale Parodi Delfino nel passato fino ai giorni nostri, ha inferto un duro colpo alla visibilità e all’autonomia dell’offerta sanitaria.
La particolare posizione geografica di Colleferro e di tutti i comuni del comprensorio che sono mal collegati logisticamente rende difficoltosa la scelta di Palestrina. Si presentano, oggi però, le occasioni di un rilancio reale e un beneficio innegabile per un territorio colpito duramente dalla crisi, alle sperequazioni locali e penalizzate da anni dalla qualità dell’ambiente scadente per la presenza di discarica e inceneritori, attraverso azioni che già portano, di nuovo, a dare un senso di tutela e migliore protezione per le popolazioni del territorio e per i pazienti in cura presso il presidio ospedaliero di Colleferro.
Le azioni identificate da noi Sindaci, e che proponiamo all’attenzione del Direttore Generale Dott. Vitaliano De Salazar, sono di seguito elencate:
• Individuazione di direttori alla guida di UOC, in particolare per quanto riguarda chirurgia generale, otorinolaringoiatria, ortopedia, medicina (prossimo pensionamento del direttore), urologia.
• Ritorno alla normalità in ambito radiologico con attività H24 in luogo dell’attuale servizio (H12 con fascia notturna e festiva priva di attività diagnostica) che crea rischi per utenti e operatori.
• Attivazione, entro poco, di un ambulatorio di Neurologia nelle more della completa attuazione di quanto previsto nell’atto aziendale in questo momento in vigore e che riguarda al reparto.
• Vista l’approvazione da parte della Regione Lazio del budget per le assunzioni per gli anni 2016/17, per le Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale, dove per la ASL RM 5 sono stati previsti stanziamenti più elevati rispetto alle altre ASL si richiede l’autorizzazione a bandire avvisi pubblici vista la mancanza di graduatorie specifiche.
• Reintegro di personale infermieristico e di supporto (O.S.S.) con l’attuazione eventuale di procedure d’urgenza.
• Attivazione di servizi innovativi (ambulatori del “weekend”, prestazioni domiciliari in collaborazione con i distretti sanitari e piani di zona, incentivo all’assistenza domiciliare specialistica)
• Particolare attenzione e attivazione di programmi specifici di prevenzione per il contrasto di patologie collegate ai fattori ambientali.
• Adeguamento delle strumentazioni sanitarie che in questo momento sono insufficienti e obsolete.
• Casa della salute della donna e del bambino
• Implementazione delle attività di laboratorio di Analisi (UOC) per meglio rispondere alle necessità provenienti dalle attività chirurgiche ospedaliere.
• Implementare il servizio di Anatomia Patologica con personale dedicato, per rispondere adeguatamente alle esigenze di tutti i reparti compresi nella struttura ospedaliera.
• Attivazione del servizio Emoteca H24 in grado di scongiurare qualsiasi rischio per i pazienti durante le emergenze a causa del tragitto da compiere per il trasporto sangue da Tivoli a Colleferro.
• Modifica della denominazione UOC di dialisi con “Nefrologia e Dialisi”.
• Per consentire alle UOC presenti nell’Ospedale Parodi Delfino di eseguire le indagini adeguate, attivare il Servizio H24 di Endoscopia.
In conclusione si chiede la convocazione d’incontro per discutere quanto sopra richiesto, certi dell’attenzione che si vorrà dedicare alle istanze provenienti dal territorio».
F.to Pierluigi Sanna – Sindaco di Colleferro i Sindaci di Artena, Carpineto Romano, Gavignano, Gorga, Labico, Montelanico, Segni, Valmontone














