Ospedale di Colleferro. Grave carenza di oncologi nell’Asl Roma 5. Il Presidente regionale Anpo Domenico Carnì scrive al Governatore del Lazio Francesco Rocca
COLLEFERRO – Nella giornata di ieri, 14 Giugno, il prof. Domenico Carnì, Presidente regionale Anpo (Associazione Nazionale Primari Ospedalieri) ha inviato una pec al Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca avente per oggetto “Grave carenza di oncologi nella Asi Roma 5.
Ne pubblichiamo di seguito il testo.
«Al Presidente della Regione Lazio
Avv. Francesco Rocca
protocollo@regione.lazio.legalmail.it
oggetto: grave carenza di oncologi nella Asi Roma 5
La scrivente Organizzazione Sindacale prende atto con piacere dello spirito proattivo con il quale vengono a determinarsi autorizzazioni finalizzate alla acquisizione di personale medico nelle varie discipline specialistiche, laddove in particolare le procedure sono state avviate antecedentemente alla data di adozione della determinazione regionale n.G05286 del 18.04, mentre si continua a non dare alcun seguito alle più volte evidenziate carenze di personale dirigente nella specialità di oncologia per il presidio ospedaliero di Colleferro.
Nella Asl Roma 5 non si è proceduto ad oggi a chiamare oncologi a tempo determinato nonostante sia in essere la graduatoria dell’avviso pubblico giusta delibera_ 550 del 21.03,2023 della Azienda. La grave carenza di personale medico specialista in servizio presso la Uoc di Oncologia del P.O. di Colleferro è stata più volte evidenziata nel tempo con mail e pec inviate ai vari indirizzi istituzionali dell’Azienda Asi Roma 5 e rischia di determinare serie criticità nella erogazione di prestazioni in regime di day hospital ed ambulatoriali.
Non sfugge alla SS.VV, come potrebbe essere messa a rischio la stessa sicurezza dei pazienti affetti da patologia tumorale che li rende ancor più fragili, questo in un territorio critico come la Valle del Sacco. Ed è opportuno ricordare anche le variegate problematiche che sono in capo ai pochi oncologi attualmente in servizio nonché le ripercussioni stress lavoro correlato dovute
Alla carenza di personale ed il rischio di determinare liste di attesa in questa grave patologia.
Fiducioso in un sollecito riscontro porgo distinti saluti».
F.to Domenico Carnì – Presidente regionale Anpo Lazio












