“Ognuno mette quello che ha” Domenica 23 Febbraio alle ore 18 al Teatro Vittorio Veneto di Colleferro

COLLEFERRO (RM) – Dopo i grandi successi di pubblico in occasione del concerto di Povia e dello spettacolo di Carlo Buccirosso, il Teatro Vittorio Veneto di Colleferro ospita uno show tutto femminile molto godibile e atteso.
Domenica 23 febbraio con inizio alle 18 va in scena “Ognuno mette quello che ha”: è una commedia dove c’è tutto, il riso e il pianto, la gioia e il dolore, il canto, la voglia di rinascere, una vis comica irresistibile, i sentimenti più biechi e, per fortuna i buoni sentimenti che alla fine hanno la meglio.
E’ anche un omaggio a Napoli e alla “napoletanità”, questa commedia. Tre donne coraggiose e artiste rinomate l’hanno voluto tenacemente, se lo sono cucito addosso scrivendone i testi e l’hanno visto crescere giorno dopo giorno sotto le loro penne pungenti, irriverenti, talvolta al vetriolo. Storie di vita, risvolti tragicomici, il gioco delle parti che conduce le tre eroine a indossare maschere pirandelliane dietro le quali celare le loro scomode verità, pretesto per cantare canzoni di ieri, di oggi e di sempre, jingle originali su musiche note, un cocktail esilarante e vincente di generi teatrali che, partendo da atmosfere evocative, passa per il musical, accarezza la farsa e addirittura la sceneggiata, attraversa il grottesco, strizza l’occhio all’avanspettacolo culminando in un’esilarante passerella finale. Le tre protagoniste, artiste a tutto tondo, sono veramente irresistibili.
L’appuntamento è dunque per Domenica 23 febbraio alle 18 al teatro Vittorio Veneto di Colleferro: i biglietti costano da 10 a 15 euro, si possono acquistare a teatro (via dell’artigianato 47) tutti i giorni dalle 17 alle 19, e anche il giorno dello spettacolo, con promozioni speciali per gli abbonati alla stagione teatrale, per comitati, centri sociali, enti e associazioni. Per info: 06.9781015 – 338.5274636
IL CAST… TRE GRANDI E BELLISSIME ATTRICI
SARA PASTORE, una bambolona dalle curve morbide e capelli kilometrici alla lady Godiva, che non sono i suoi soli punti di forza, egregiamente esaltati da una voce da soprano meravigliosa, che mette bene in mostra con acuti da grande professionista della voce, attrice dalle corde comiche ed ironiche, richiesta in cinema da fuoriclasse come Pupi Avati.
GIO’ DI SARNO, zigomi mediterranei, occhi penetranti dai quali può partire una carezza o una coltellata, temperamento sanguigno che mette al servizio della scena con garbo, professione e passione, producendosi in spettacoli che hanno lasciato il segno, una vis drammatica che cattura lo spettatore e la imprime a caratteri di fuoco nel cuore della gente. Impegnata più volte al Bagaglino di Roma, è cantautrice e interprete anche musicale dei successi della canzone napoletana, più volte ammirata in tv sulle reti Rai e Mediaset.
GABRIELLA DI LUZIO, fisico da pin up esaltato da registi come Fellini e Tornatore, occhi in cui sono impressi i sentimenti più forti ed estremi e le passioni della sua città, Napoli, “l’ultima sciantosa” come viene definita dalla stampa, ha attraversato tutti i generi teatrali con prestigiose compagnie e da “one woman show” si è prodotta in spettacoli di grande successo.












