Nuovo successo per la Festa di Carnevale organizzata dal Comitato Residenti a Colleferro Scalo (FOTO)
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COLLEFERRO (RM) – Nuovo successo del Comitato Residenti per l’organizzazione della prima festa di Carnevale che si è svolta in Largo Don Nicola e Piazzale San Gioacchino a Colleferro Scalo Domenica 16 Febbraio.
Tanti i bambini intervenuti che hanno potuto travestirsi, guidati dalla loro fantasia, nella Casa delle Maschere, e farsi truccare e pettinare, in un clima di festa semplice ma partecipativa, tra coriandoli e castagnole, colori e musica.
Alla festa hanno partecipato gli Alfieri del Cardinale Borghese, sbandieratori e musici di Artena, che per la prima volta si sono esibiti per le vie della nostra cittadina e le allieve della scuola di Ballo Old Fox che hanno presentato danze coreografiche.
La giornata di festa ha avuto quale obiettivo primario, come ha dichiarato Ina Camilli, Rappresentante del Comitato, restituire visibilità al Quartiere ‘“Scalo” che deve essere valorizzato e riconosciuto per la sua storia, cercando anche di promuovere il “fund raising”. Questo termine inglese, che letteralmente significa raccolta fondi, include però tutto un insieme di azioni che permettono di raccogliere i fondi necessari attraverso la messa in atto di una lunga catena di azioni strategiche. In questo caso l’obiettivo è la funzione ed il ruolo sociale della Scuola Primaria “Flora Barchiesi” (oggi inserita nell’Istituto Comprensivo Colleferro 1).
La “Flora Barchiesi” fu la prima scuola dell’allora originario nucleo abitativo, siamo nel 1908, affidata ad una donna, vera pioniera del progresso culturale e sociale della frazione di Colleferro Scalo. Oggi l’edificio a lei dedicato, è una scuola di periferia, piccola nei numeri, ma con un grande capitale umano, che non deve andare disperso. Una festa per divertire e trascorrere qualche ora in allegria, ma anche impegno sociale e culturale, per discutere delle problematiche dei residenti, del loro rapporto con le istituzioni comunali, cercando, per quanto possibile ed attraverso un dialogo costruttivo, il superamento delle contrapposizioni tra il centro, parte vitale della città, e la periferia, troppo spesso area debole per problemi di degrado socio-economico ed ambientale.
È quanto mai necessario ridare nuova linfa ai quartiere periferici, ripristinare le condizioni architettoniche, fornire servizi per la cittadinanza, dare vita luoghi di aggregazione e socializzazione, dove ci si possa incontrare e scambiare idee ed opinioni, nell’ottica di una sempre migliore integrazione tra vecchi e nuovi residenti per una cittadinanza partecipativa.
Eledina Lorenzon












