Nella Asl Roma 5 sono stati chiusi tutti i reparti di Pediatria. Insorgono i pediatri di famiglia: «Gli ambulatori non risolvono il problema…»
CI GIUNGE notizia da ambienti sindacali che la disponibilità di posti letto di Pediatria nell’intera Asl Roma 5 si è azzerata.
Da fine ottobre è rimasto chiuso il reparto di Pediatria e Neonatologia di Palestrina e dalla seconda settimana di novembre è stato chiuso il reparto di Pediatria di Tivoli poiché servivano gli infermieri per i reparti Covid.
Dal momento che i pediatri di famiglia si sono trovati in difficoltà con la gestione di bambini con patologie più gravi, hanno scritto delle email alla Direzione generale chiedendo un Pronto Soccorso Pediatrico che lavorasse durante la notte – quando i pediatri di famiglia non sono in servizio – nonché di avere a disposizione qualche posto letto anche di osservazione breve per i casi di disidratazione, traumi cranici un po’ più gravi che necessitano di monitoraggio per le prime 24-48 ore, ipoglicemie o iperglicemie, crisi epilettiche…
Pur riconoscendo una riduzione della patologia pediatrica non si può dire che si sia azzerata.
Nei mesi di gennaio-marzo ogni anno nell’ambito pediatrico si assiste statisticamente ad un aumento dei casi che necessitano ricovero, ed anche in questo caso sicuramente la massiccia campagna vaccinale effettuata ridurrà le patologie pediatriche, ma non sarà comunque azzerata.
Alle richieste dei pediatri di famiglia, la Direzione generale ha risposto con l’ambulatorio pediatrico di Colleferro 3 volte a settimana dapprima dalle 8 alle 14 e da oggi dalle 9 alle 13, non risolvendo in alcun modo il vero problema della mancanza di posti letto.
I piccoli pazienti dell’Asl Roma 5 in questi mesi sono tutti migrati al Policlinico Umberto I e al Bambino Gesù.
Ancora questa mattina, durante la riunione del comitato aziendale, è stato fatto notare che l’ambulatorio pediatrico non è utile a risolvere la problematica, ma da parte della Direzione aziendale è stato riferito che la chiusura dei posti letto di pediatria, in favore dell’apertura di posti letto Covid, è una scelta regionale…
Qualcuno ha anche avanzato l’ipotesi di istituire un Pronto Soccorso Pediatrico presso l’Ospedale “L.Parodi Delfino” di Colleferro, che non è un ospedale Covid, ma le resistenze sembrano insormontabili.
Della problematica si stanno occupando i Sindacati di categoria Fimp (Federazione Italiana Medici Pediatri) e Sispe (Sindacato Italiano specialisti Pediatri).













