“Nati per la Musica”. Un flash mob dedicato al viaggio per tutte le classi della scuola dell’infanzia dell’I.C. di Artena [Foto]
ARTENA (RM) – Al grido di “Nati per la Musica” gli alunni di tutte le classi della scuola dell’infanzia dell’I.C. Artena hanno partecipato ad un flash mob dedicato al viaggio.
5 plessi, 16 classi, più di 300 alunni hanno eseguito, alle ore 11.20 di Venerdì 26 Maggio 2017, 2 coreografie ideate dalla referente del progetto, l’insegnante Giuseppina Mazzei.
La prima, sulle note di Hoe Ana – Canoe Song-, ha “riprodotto” le traversate in canoa che i Polinesiani effettuavano da un’isola all’altra alla ricerca di cibo e maggior fortuna.
La seconda ha trasportato i bambini in Africa sulle note di “The lion sleeps tonight”, una canzonetta scritta sulla base di una melodia africana degli Zulu.
Il flash mob si inserisce tra le attività del progetto nazionale “Nati per la Musica”, la cui finalità principale è l’educazione all’ascolto intesa sia come mera capacità di udire attentamente le caratteristiche del suono, sia come esercizio di confronto, di accettazione dell’altro e di arricchimento del proprio essere.
Durante le attività i bambini hanno avuto modo di sperimentare la propria voce, di “suonare” strumenti creati durante laboratori didattici e di “usare “ il proprio corpo come strumento sonoro.
Tale progetto, a sua volta, si inserisce, per le valenze e le peculiarità, nel Progetto d’Istituto intitolato “Come Ulisse… i viaggi, gli incontri, le storie” proposto dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Daniela Michelangeli attraverso il quale si è voluto fornire ai bambini strumenti di conoscenza e di lettura del mondo contemporaneo e in particolare delle culture “altre” storicamente presenti nella nostra società,oppure legate alla presenza degli immigrati.
Si è voluto favorire, attraverso la lettura di libri e l’ascolto di musiche, l’esperienza del viaggio, seppur immaginario, che ha sempre connaturato la storia dell’uomo, permettendogli di “navigare” nel mondo della fantasia, di “esplorare” terre lontane e sconosciute, di “incontrare” persone diverse con cui condividere esperienze e conoscenze.
Come Ulisse, anche i bambini, nel loro viaggiare tra i saperi, hanno avuto modo di incontrare culture “altre” considerate fonti di arricchimento del proprio Io, di interiorizzare i valori della pace e della solidarietà, di fare viaggi fantastici verso terre lontane che hanno permesso loro di esprimersi in modo originale e creativo.
Un plauso particolare a tutte le docenti della scuola dell’infanzia che con professionalità e dedizione hanno preparato i piccoli a questo straordinario evento.

















