Morlupo. Sfrattato dall’appartamento in cui viveva incendia la palazzina e rischia la strage. 53enne arrestato dai Carabinieri
MORLUPO – I Carabinieri della Stazione di Castelnuovo di Porto hanno arrestato un 53enne, originario di Napoli e con precedenti, gravemente indiziato del reato di incendio doloso aggravato.
La notte del 7 Febbraio, era scoppiato un incendio in una palazzina di tre piani di Via San Michele, dopo che qualcuno, utilizzando del liquido infiammabile, aveva dato fuoco alle porte di ingresso di tre appartamenti di una palazzina ed un garage non attiguo alle abitazioni e solo l’immediato intervento dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco ha consentito di evacuare in tempo l’intero stabile e mettere in salvo 12 famiglie.
L’immobile è stato avvolto da un fitto fumo che saliva sino al terzo piano.
Ma per fortuna le fiamme non si sono propagate all’interno dell’edificio, dove erano state piazzate anche delle taniche di benzina ed altri materiali altamente infiammabili, oltre alla bombola del gas presente nell’autorimessa.
Le indagini dei Carabinieri hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del 53enne in ordine ai gravi fatti delittuosi e i motivi sarebbero da ricondurre al fatto che l’uomo, con problemi economici, proprio nella mattinata odierna avrebbe dovuto essere sfrattato per morosità.
Il 53enne è stato associato al carcere di Rebibbia, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che provvederà a fissare l’udienza di convalida.
Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e (la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza).













