Montelanico. È morto per shock anafilattico l’ing. Gino Vittozzi di Artena, dato per disperso mentre era a far funghi. Due dispersi anche ieri sera a Carpineto
MONTELANICO | ARTENA | CARPINETO ROMANO (RM) – Era andato a far funghi nella mattinata di Sabato 7 Novembre sulle montagne di Montelanico, Gino Vittozzi, 68enne di Artena, trovato senza vita in un dirupo la mattina successiva…
L’uomo, un ingegnere in pensione, nella prima mattinata di sabato, aveva informato la famiglia che sarebbe andato a far funghi nei boschi di Montelanico e che sarebbe rientrato per l’ora di pranzo.
Il suo mancato rientro, ed il fatto che non rispondeva al cellulare, avevano preoccupato i familiari che, intorno alle ore 15 hanno deciso di allertare i Carabinieri.
I militari della Compagnia Carabinieri di Colleferro, agli ordini del Capitano Emanuele Meleleo, coadiuvati sul posto dai colleghi della Stazione Carabinieri di Montelanico, diretti dal M.llo Giuseppe Calabrò, hanno immediatamente avviato le ricerche.
Sul luogo si sono portati anche il Nucleo Saf di Frosinone dei Vigili del Fuoco, i colleghi di Montelanico, la Forestale e la Polizia di Stato.
Sono state organizzate diverse squadre che hanno visto impiegati circa 60 uomini tra forze dell’ordine, volontari della Protezione civile e semplici cittadini conoscitori dell’area nella quale si aveva notizia si era inoltrato il pensionato.
Le ricerche sono state avviate a partire dall’auto di Vittozzi a raggiera verso la boscaglia circostante di Colle Mezzo.
Nonostante le ricerche siano proseguite fino a notte fonda, l’uomo sembrava essere scomparso nel nulla.
Il mattino successivo, le ricerche riprendevano anche con l’ausilio di un elicottero dei Vigili del Fuoco e dei cani molecolari dei Carabinieri fatti giungere sul posto da Firenze.
Ben presto l’infausta scoperta: il ritrovamento del corpo senza vita di Gino Vittozzi, in fondo ad un dirupo in località Le Pezze. Non si è trattato di un malore, o di una caduta accidentale…
Gli accertamenti del medico legale davano la temuta risposta: morte a causa di un violentissimo shock anafilattico…
L’uomo oltre che di funghi, infatti, era anche appassionato di apicoltura, e questa sua passione gli aveva consentito di accertare una sua forte allergia nei confronti delle punture di simili animali.
Non a caso, contro l’evenienza, aveva sempre con sé l’apposito kit .
Assalito, quasi certamente da uno sciame di calabroni, nonostante si fosse iniettato l’antidoto, non ce l’ha fatta.
Il corpo senza vita del povero Vittozzi è stato tirato su dal cavo dell’elicottero dei Vigili del Fuoco e la salma affidata ai familiari.
Ancora nella serata di ieri, Domenica 8 Novembre, un nuovo allarme per il Nucleo Saf dei Vigili del Fuoco intervenuti a Carpineto Romano.
Erano le 20:30 quando una coppia di cercatori di funghi ha chiamato aiuto avendo perso l’orientamento nella boscaglia della zona di Pian della Faggeta. Di nuovo sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Saf che, grazie alla comunicazione telefonica attiva, sono riusciti a localizzare marito e moglie intorno alle 2 del mattino.
A causa dell’orografia del posto, i soccorritori sono riusciti a raggiungere la coppia quando erano ormai già le 4 del mattino. I due in buone condizioni di salute sono stati assistiti sul posto ed hanno potuto far ritorno a casa senza problemi…












