Manuel Lucchese (Yamaha) del Motoclub Colleferro “Tommaso Piccirilli” a podio nella Dakar 2016 [Foto]
COLLEFERRO (RM) – Si è conclusa Sabato 16 Gennaio, dopo oltre 6000 km e sedici tappe corse fra la Bolivia e l’Argentina, la Dakar 2016, il famoso raid fuoristrada nato nel continente africano negli anni ’80 come Paris-Dakar e poi trasferitosi nei primi anni del nuovo secolo, nei deserti sudamericani a seguito di problemi di sicurezza dei partecipanti, presi più volte di mira da banditi e ribelli in terra africana.
Per la terza volta il Motoclub Colleferro ha partecipato con un suo pilota alla gara, Manuel Lucchese infatti su moto Yamaha, dopo un ritiro nel 2013, un piazzamento di rincalzo nel 2014 ed uno stop nel 2015, si è presentato ai nastri di partenza a Buenos Aires il 2 Gennaio di quest’anno e dopo una gara sofferta, a seguito di alcune cadute, ha concluso la gara al terzo posto, sul gradino più basso del podio, nella categoria Malles Moto (classe riservata a moto di serie e con la possibilità di avere al seguito una sola scatola di ricambi, quindi con l’ulteriore difficoltà di salvaguardare il più possibile il mezzo meccanico).
L’arrivo del 16 Gennaio a Rosario ha visto quindi Lucchese coronare il sogno di portare la sua Yamaha a podio e con lui anche una piccola parte di Colleferro con il logo del MC Piccirilli stampato sul suo abbigliamento da gara.
«Stiamo aspettando il rientro in Italia di Manuel, per poterlo festeggiare come merita e come ci piace fare a noi del Motoclub – ha affermato Paolo Pelacci Presidente del MC Colleferro – tutti insieme per gratificarlo sia per la fatica, sia per le difficoltà incontrate nell’affrontare una gara così massacrante, alla quale il pilota si è preparato a fronte di tantissimi sacrifici, anche economici. Non c’è bisogno di spiegare la soddisfazione che provo personalmente nel vedere un nostro pilota sul podio di una manifestazione internazionale così importante, ma Lucchese in qualche modo ci ha abituato a questo, nel 2012 ha addirittura vinto il Campionato del Mondo Bajas e quindi non siamo nuovi a vedere il nostro logo ed il nome di Colleferro primeggiare in gare titolate, anche dall’altra parte del mondo».












