L’antica tradizione del “Teatro di Paglia” rivive oggi e domani a Nemi. Appuntamento da non mancare
NEMI (RM) – Il “Teatro di Paglia” è un’antica tradizione contadina secondo la quale, dopo la raccolta del grano, ci si riuniva tutti nel granaio per raccontarsi storie, ballare, cantare o semplicemente stare tutti insieme dopo una giornata di duro lavoro…
Oggi il Teatro di Paglia viene allestito all’aperto con la collaborazione degli attori/spettatori… sì perché chiunque si può esibire, dilettanti e non, per cantare, ballare, raccontare stornelli, storie, barzellette, oppure “mettere in scena” piccole rappresentazioni sportive (Yoga, Karate..)… per condividere tutti insieme le proprie passioni (chi ne ha) o soltanto essere semplici spettatori.
Oggi il Teatro di Paglia nasce anche a Nemi, sulle pendici del lago, ad un passo dal Tempio di Diana.
Il primo Teatro di Paglia dei Castelli Romani, un’iniziativa tesa non solo a far conoscere questa nuova visione dello spettacolo, ma anche a valorizzare una bellissima parte del territorio in parte lasciata alla deriva…
I terrazzamenti che una volta erano il fiore all’occhiello dell’agricoltura nemese, con le bellissime coltivazioni floreali e le famose fragoline, oggi sono quasi del tutto ricoperti da rovi, felci e infestanti, tanto che questi bellissimi muretti a secco non si vedono più!
Le occasioni per partecipare e/o semplicemente godere di questo spettacolo della natura e degli uomini che vivono in simbiosi con essa sono concentrate in 2 serate:
• Oggi, 30 Luglio – inizio alle ore 18 con allestimento collettivo del teatro, cena condivisa e spettacolo per chi vuol partecipare;
• Domani 31 Luglio – inizio ore 20. Serata a tema “I racconti del lago” con voce recitante, accompagnamento musicale e tenore. Si racconta la storia di Nemi e di Diana, dea cara e sacra in questo luogo.
Un appuntamento da non mancare!












