20 Marzo 2026
Valle d. Sacco

Il Comune di Colleferro firma il canone concordato con i sindacati di categoria. Sarà più semplice affittare case… [Video]

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COLLEFERRO (RM) – È stato siglato nella mattinata di oggi, 2 Dicembre, presso l’Aula consiliare del Comune di Colleferro, – tra Amministrazione Comunale e sindacati delle rispettive categorie – l’Accordo territoriale che consentirà di calmierare i canoni di locazione offrendo garanzie ed agevolazioni ad entrambe le parti, locatore e locatario.

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Per l’Amministrazione Comunale erano presenti il Sindaco Pierluigi Sanna ed il Vicesindaco ed Assessore ai Servizi Sociali Diana Stanzani; i Sindacati rappresentati erano, per gli inquilini, il Sunia Cgil, il Sicet Cisl, l’Uniat Uil e Federcasa Confsal, per i proprietari, Asppi, Arpe e Uppi.

Su tale accordo pubblichiamo di seguito, dopo le foto, il comunicato stampa che illustra nei particolari l’iniziativa.

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«Proseguendo con il percorso intrapreso che prevede, in modo concreto, la realizzazione del programma di Governo di questa città, oggi affrontiamo l’iniziativa relativa al Canone Concordato.
La nostra Amministrazione è stata promotrice di un tavolo tecnico tra le Associazioni Territoriali e Sindacali per giungere alla stipula di un accordo e alla successiva introduzione di questo importante strumento che sarà oggetto di successiva deliberazione di Giunta Comunale.
La finalità di tali accordi è quella di produrre sul territorio la disponibilità di alloggi da locare ad un canone calmierato (prezzo inferiore a quello di mercato), in modo tale da far incontrare domanda ed offerta. Per i proprietari, il minor introito derivante dalla riduzione dei canoni di affitto, sarà controbilanciato dagli sgravi fiscali. La nostra Amministrazione ha sempre creduto nel rilancio del Canone Concordato come strumento di mediazione e facilitazione con le Associazioni e i proprietari di immobili. Riteniamo oggi sia un giorno importante per Colleferro perché offriamo alle famiglie, non proprietarie di case, una grande opportunità per ottenere un risparmio sulle spese familiari.

Colleferro è inserito nell’elenco Cipe e pertanto con la stipula di questo accordo tra le associazioni dei proprietari di immobili e degli inquilini permetterà, ai proprietari, di scegliere se affittare a canone normale o a canone concordato.

Per facilitare l’attribuzione delle tariffe per Colleferro, la città, è stata suddivisa in aree omogenee seguendo i valori e i parametri indicati dall’osservatorio del mercato immobiliare (Omi). Le zone identificate sono: IV Km, Località Colleferro Scalo, Località Colledoro e Centro Urbano.
Con il contratto di locazione a canone concordato i privati possono optare per la cedolare secca con riduzione al 10%. Il presupposto per versare l’aliquota al 10% è la stipula di un contratto di locazione con le caratteristiche dettate dall’articolo 2, comma 3, della legge 431/1998 e le condizioni stabilite dagli accordi locali fra le organizzazioni più rappresentative dei conduttori di proprietà edilizia e inquilini, per abitazioni nei Comuni ad alta tensione abitativa in elenco Cipe, che individuano le prescrizioni alle quali attenersi per la determinazione del valore locativo degli immobili.

Colleferro-canone-concordatoIn particolare:
aree omogenee per valore di mercato, dotazioni infrastrutturali, trasporti pubblici, verde pubblico, servizi scolastici e sanitari, attrezzature commerciali;
particolari dotazioni delle unità immobiliari;
metri quadri utili;
valori minimi e massimi del canone per ogni zona omogenea, espressi in euro mensili per ogni metro quadrato utile, suddivisi in tre categorie riferite al numero di dotazioni presenti nell’unità immobiliare.

In questo modo il contribuente potrà individuare il valore locativo minimo e massimo al quale riferirsi per stipulare il contratto a canone concordato, solitamente inferiore rispetto ai prezzi di mercato. Con la cedolare secca al 10% relativa al canone concordato il proprietario di un’abitazione ha una straordinaria convenienza ad affittare,con regolare contratto, il suo immobile perché gode di una tassazione di favore: del 10% del reddito (canone) percepito dall’affittuario.
Per esempio su un canone di mille euro ne paga solo 100 di imposte. (può applicare per il quadriennio 2014-2017 l’aliquota agevolata del 10% anziché del 15%, sostitutiva di Irpef e addizionali, imposta di registro e di bollo dovute alla registrazione infatti, non è possibile, abbattere l’importo da versare utilizzando eventuali detrazioni d’imposta).
Desideriamo ringraziare le sigle sindacali Sunia Cgil, Sicet Cisl, Feder.casa, ConfSal,Uniat Uil e le Associazioni della Proprietà Edilizia Asppi, Arpe, Uppi per aver collaborato alla stipula di questo importante accordo per la città di Colleferro».

F.to Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, Assessore ai Servizi Sociali Diana Stanzani