“La libertà e il cavallo”, la mostra al Polo Culturale di Rocca Priora prorogata fino al 9 Febbraio 2020
ROCCA PRIORA (Anna Maria Pesce – Luciana Vinci) – Il successo della Mostra “La libertà e il cavallo” tenuta nel Polo Culturale – Palazzo Giacci – di Rocca Priora ha fatto tornare ai decenni passati, quando i cavalli erano nel paese, veramente molti e bellissimi, ed abbiamo anche fotografie di donne a cavallo dentro lo storico Lago Regillo, del quale conosciamo la profondità nella parte della Doganella, e così definito da alcuni importanti storici del passato.
È chiaro che il rapporto con i cavalli era veramente molto importante: entrare nelle acque del Lago Regillo sul cavallo significava avere la massima fiducia nell’animale che ha un rapporto particolare con l’uomo.
Ci fa piacere complimentarci con Maria Vittori e Claudia Bettiol creatrici della Mostra, dovuta quasi per intero alla loro bellissima collezione di tutti i tipi di cavalli, nelle loro moltissime versioni, ed anche per le opere degli altri bravi artisti, che dovevano tutti amare il cavallo, particolare per il suo rapporto con l’uomo.
I complimenti vanno anche a “La Fondazione Horse Museum”, inaugurata Sabato 28 Dicembre 2019 nel Polo Culturale di Rocca Priora,
perché promuoverà “un modello educativo per giovani e giovanissimi che si avvicinano agli sport equestri, legato anche ad un senso di
libertà innata nel cavallo e che diventa creatività nelle opere degli artisti che usano materiali diversi nelle loro realizzazioni.
Troviamo sculture, dipinti, opere in oro e argento di geniali artisti: sono splendidi capolavori.
Noi ricordiamo lo splendido “Cavallo” del grande scultore, Mario Benedetto Robazza, al Bivio del Buero che conduce a Rocca Priora.
Nel comunicato troviamo le ultime notizie su “La libertà e il cavallo”:
A Rocca Priora la mostra sull’arte equestre sarà visitabile al Polo Culturale Monsignor Giacci fino al prossimo 9 febbraio. Uno spaccato di creatività e culture diverse che raccontano uno stesso soggetto: il cavallo.
L’esposizione, realizzata dalla Fondazione Horse Museum in collaborazione con il comune di Rocca Priora e il Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani, ha portato nelle sale della Biblioteca Luigi Porcari il cavallo e al senso di libertà che questo animale da sempre esprime. Al visitatore il “compito” di intraprendere un viaggio nel mondo equestre attraverso culture, materiali e oggetti artistici o di uso ludico e quotidiano provenienti da tutto il mondo.
Nella mostra, sono difatti, esposte alcune delle opere della collezione di Maria Vittori e Claudia Bettiol, il cuore da cui è nata l’idea della Fondazione Horse Museum, impegnata nella promozione di un modello educativo per i giovani e giovanissimi atleti che si avvicinano agli sport equestri. A queste si affiancano anche le realizzazioni firmate dagli artisti Roberto Scardella, Karin Lindström, Dario Zezza, Leonardo Caboni, Elettra Casali e Alessia Tino e dal fotografo Massimo Argenziano, che hanno letto e reinterpretato il secolare rapporto tra uomo e cavallo.
Un rapporto che oggi entra anche a pino titolo nel presente e nel futuro prossimo di Rocca Priora, grazie anche al corso di laurea appena istituito in discipline equestri dell’Università del Foro Italico e con la recente assegnazione dei mondiali di Completo e di Attacchi del 2022 proprio al vicino centro equestre del Vivaro.

















